Migliori svincolati in circolazione: ecco le occasioni per le big e per i club minori

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


I MIGLIORI SVINCOLATI IN GIRO PER IL MONDO: MANDZUKIC & COMPANY IN CERCA DI SQUADRA – Al termine del mercato per tutti i campionati europei, con le squadre che hanno ultimato le proprie rose, c’è ancora una schiera discretamente nutrita di calciatori alla ricerca di una sistemazione. Ci sono vecchi volponi, giocatori esperti ma anche più giovani: certamente, ci sono tante occasioni interessanti per tutta una serie di club alla ricerca, magari, di un ultimo piccolo tassello per concludere degnamente il proprio calciomercato. Ecco, dunque, tutti i migliori svincolati ancora in giro, pronti per essere piazzati e sistemati.

I migliori svincolati: Balo, Mandzu, Garay e Asa tra gli altri

MIGLIORI SVINCOLATI, PORTIERI: Nel ruolo di portiere non ci sono tantissime occasioni, ma almeno due o tre nomi potrebbero stuzzicare le idee di qualcuno che cerca un “12” di buon livello. In questo senso, Danijel Subasic è anche un gradino sopra, forse: sebbene trentacinquenne, è ancora un ottimo estremo difensore. Insieme a lui, sono ancora appetibili Michel Vorm, reduce dall’esperienza londinese col Tottenham e capace di giocare per quindici volte con la maglia olandese, e Heurelho Gomes, appena liberatosi dal Watford e con un importante pedigree alle spalle (PSV e Tottenham per lui, in passato).

MIGLIORI SVINCOLATI, DIFENSORI: Ezequiel Garay è il top assoluto nel reparto difensivo, tra gli svincolati. A Valencia i suoi ultimi anni, è stato anche uno dei primi calciatori ad essere colpito dal Covid. Anche Zenit, Benfica, Real Madrid e tanta Argentina (presente nella finale mondiale del 2014). Ci sono poi una vecchia conoscenza del calcio italiano, ovvero Mapou Yanga-Mbiwa, reduce da cinque anni nel Lione, e una “quasi conoscenza” per la Serie A: si tratta di Jozo Simunovic, gli ultimi anni a Glasgow col Celtic e cercato a più riprese dal Torino.
Capitolo terzini: a proposito di vecchie conoscenze italiane, occhio a Ezequiel Schelotto, visto l’ultima volta a Brighton in Premier League. Poi, i veterani della Premier Nathaniel Clyne, Gael Clichy e Antonio Valencia: il primo passato dal Liverpool, il secondo rimasto otto anni all’Arsenal e sei anni al Man City e l’ultimo leggenda del Manchester United (nell’ultimo anno tornato in Ecuador).

MIGLIORI SVINCOLATI, CENTROCAMPISTI: A livelli di mezzali o centrocampisti centrali, ci sono due grandi occasioni soprattutto per i club medio-bassi: Fredy Guarin e Andrea Bertolacci. Il primo sembrava potesse interessare a Sampdoria e Fiorentina, il secondo sembrava molto vicino allo Spezia: per ora nulla di fatto, adesso si vedrà. Un po’ mezzali e un po’ esterni: Shinji Kagawa e Romulo sono potenzialmente appetibili per diversi club. Occhio poi a Kwadwo Asamoah: ha rescisso con l’Inter, ha passato diversi anni alla Juventus prima di Conte e poi di Allegri, sembra interessi al Brescia. Eppure, qualche cartuccia ancora da sparare in Serie A potrebbe averla, potenzialmente. Infine Jack Wilshere, vicinissimo ormai ai Rangers di Steven Gerrard, e l’anzianotto Samir Nasri: all’ultima occasione della carriera, non è impossibile che dica addio al calcio se nessuno lo vorrà più. Menzione per Alen Halilovic, il più giovane tra gli svincolati: addio al Milan, ma ha ancora 24 anni e può tornare a brillare.

MIGLIORI SVINCOLATI, ATTACCANTI: Inspiegabile come Mario Mandzukic sia senza squadra: è vero, nell’ultima stagione è stato a metà tra la tribuna a Torino e il Qatar, ma è un attaccante di lusso che farebbe le fortune di quasi tutti i club di Serie A, per lo meno come seconda scelta o come super-sub. Ben più spiegabile, invece, l’assenza di Mario Balotelli dai campi di calcio: cacciato dal Brescia, con cui ha deluso un’altra volta, sembrava vicino al Genoa che l’ha sedotto e poi abbandonato. A 30 anni difficile credere ad una sua maturazione, ma a qualche club potrebbe ancora essere utile. Qualche ex Milan, poi: i due brasiliani Alexandre Pato e Robinho, reduci dall’esperienza rispettivamente con San Paolo e Basakhsheir, e Fabio Borini, nell’ultima stagione al Verona e vicino ad un ritorno tra le fila degli scaligeri. Per finire, gli inglesi: Danny Welbeck e Daniel Sturridge, che hanno ancora qualcosa da far vedere se il fisico sarà dalla loro parte.

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