Tutti pazzi per Haaland: dopo Barcellona, Raiola vola a Madrid

Pubblicato il autore: Alessandro Vescini Segui

Raiola Haaland
L’agente di Erling Haaland, Mino Raiola, è pronto a far partire un’asta nella prossima sessione di mercato per il suo assistito. Dopo essere stato a Barcellona per incontrare la dirigenza blaugrana, assieme al padre del ragazzo ha preso un volo privato con direzione Madrid. L’obiettivo? Vedere quale delle big del calcio spagnolo è disposta a fare follie per assicurarsi l’attaccante ora in forza al Borussia Dortmund. Nonostante l’incontro con la società catalana sia stato “positivo”, come riporta Fabrizio Romano, Raiola si è subito diretto dai blancos per discutere del possibile interesse da parte del Real Madrid di acquistare questa estate il norvegese. Le richieste del Borussia Dortmund, attuale possessore del cartellino del calciatore sono chiare: non meno di 150 milioni. L’obiettivo dei tedeschi è tenere Haaland ancora per una stagione, anche se consapevoli che a luglio 2022 scatterà la clausola che lo libererà per “soli” 75 milioni.

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Raiola e Haaland: una coppia esplosiva

Ma il viaggio di lavoro dell’agente più chiacchierato al mondo non è finito qui. Nelle prossime settimane, Raiola incontrerà tutti i top club europei interessati al ragazzo, per mettere le basi di un’asta a suon di milioni questa estate. Avere come agente Mino Raiola, non è semplice. Continue pressioni sul cambiare squadra o rinnovare il contratto, basti chiedere a Donnarumma. Ma se ti chiami Erling Haaland, le pressioni le mangi a colazione. Un ragazzo di 20 anni, che a suon di goal ha fatto parlare di sé e che come musica in auto ascolta la sigla della Champions League. Dopo aver sorpreso al Salisburgo, Raiola già si sfregava le mani. Conoscendo le potenzialità del norvegese, ha subito fissato il prezzo del suo cartellino a 30 milioni, ritenuti troppi per qualcuno, lo si chieda a Paratici. Il passaggio al Borussia Dortmund era già, nella mente sia del calciatore che dell’agente, una tappa necessaria per presentarsi al calcio d’èlite come un pesce grosso.

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