Cristiano Ronaldo frena la Juventus. Ora è un problema

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Con il ritorno di Allegri sulla panchina della Juventus, è il momento di pianificare la squadra per la prossima stagione di Serie A. Il tecnico livornese ha già tracciato la strada, indicando come incedibili Dybala e Giorgio Chiellini. A metà settimana ci sarà un incontro tra l’allenatore e la dirigenza, per capire come impostare la campagna acquisti e che fine farà Cristiano Ronaldo. Il portoghese è la grande incognita di questa sessione di mercato e che inevitabilmente frenerà i piani della società bianconera. Cristiano è sicuramente diviso tra la sua voglia di cambiare aria e quella di voler onorare il contratto che lo lega con la Vecchia Signora.

Cristiano Ronaldo, a Torino fissano il prezzo

In teoria il silenzio del portoghese dovrebbe significare soltanto una cosa: resta alla Juventus. Nei fatti, però, non è così. Da settimane ormai si parla del mal di pancia di CR7 e della sua voglia di voler cambiare aria. Questo è dettato dalla cocente delusione in campionato, in cui la Juventus non è stata mai veramente competitiva e rischiando di non qualificarsi in Champions. Secondo fattore da non dimenticare è l’eliminazione agli Ottavi di Champions League contro il Porto. Cristiano Ronaldo ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2022 e i dubbi sono aumentati con la squadra bianconera qualificata per la prossima CL. Nel caso contrario sarebbe stato sicuramente addio. E ora cosa farà?

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Intanto la Juventus cosa dovrà fare per cedere il giocatore? Chiedere almeno 29 milioni per non subire una minusvalenza. Questo è il prezzo minimo fissato per il cartellino del giocatore per non rischiare che tra un anno possa liberarsi a zero. Oltre a questo la Juventus vorrebbe scrollarsi di dosso anche circa 58 milioni di ingaggio lordo. Intanto il  suo agente Jorge Mendes, sta valutando con lui le possibili alternative. Che non sono molte, sostanzialmente due: il Manchester United e il Paris Saint-Germain.

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