Durante a SuperNews: Inter, ecco cosa fare, Ibanez sostituibile, Beto pronto per una big. La Lazio...
Intervista di calciomercato ad un super esperto del settore: Sabatino Durante. Indiscrezioni e commenti alle notizie principali, con un pizzico di sale che il nostro intervistato ama mettere con genuinità e competenza. I movimenti delle big analizzati con cura.

Nelle ultime ore abbiamo raggiunto, in esclusiva per SuperNews, Sabatino Durante: uno dei principali intermediari (a livello mondiale) di calciomercato sudamericano. Con lui abbiamo parlato di questo mercato estivo, che sta coinvolgendo la nostra Serie A.
Quanto perde la Roma senza Ibanez, in odore in cessione?
Ibanez è un giocatore sostituibile. Conosce bene il Campionato italiano, ha qualità tecniche, ma un difensore deve avere una dote in particolare: la concentrazione che lo porti a sbagliare il meno possibile. Lui è rapido, coraggioso (forse troppo), ha piedi buoni, ma si mette troppo spesso in situazioni di rischio. La Roma può sostituirlo con un difensore meno bravo tecnicamente ma più attento, meno appariscente però più utile. E nel Mondo ce ne sono. Basta guardare il Napoli che l'anno scorso ha sostituito Koulibaly con Kim.
Non è un calciatore sudamericano, ma te lo chiedo lo stesso: Beto è pronto per una big italiana?
Assolutamente sì: ha fisico, carattere e personalità per una big. E poi la nella Serie A di oggi non è che ci sia una differenza così enorme tra l'Udinese ed una grande squadra. Il nostro non è un Campionato di chissà quanti fuoriclasse, almeno non più.
Parliamo dei movimenti dell'Inter, la squadra per la quale fai il tifo.
Mi spaventa la probabile cessione di Onana. Oggigiorno puoi sostituire qualsiasi giocatore, Lautaro Martinez compreso. Ma Onana no: la sua bravura ed il suo coraggio sono difficilmente replicabili. E' vero che abbiamo fatto una finale di Champions League ma, da tifoso dell'Inter, invece di Frattesi (ottimo calciatore, ma a livello di Barella) mi aspetterei un Milinkovic-Savic.
Marcos Leonardo sembrava vicinissimo alla Lazio, che ora invece ha virato su Amdouni. Ha fatto bene o male secondo te?
Conosco benissimo l'attaccante del Santos, ma cosa c'entrano le sue caratteristiche con il gioco della Lazio? E' un calciatore straordinario, uno dei migliori nel ruolo della nuova generazione del Brasile. Ma è un uomo d'area, è molto lucido, trasforma in rete, come statistiche, un'occasione su due, però non ha un gran fisico. Lui è un opportunista che aspetta l'errore del difensore centrale avversario, ma non va bene per il gioco di Sarri. E' verissimo che l'ex allenatore dell'Empoli sa adattarsi bene ai suoi ragazzi, ma gli serve uno che svari come Immobile, non un animale d'area piccola.
Situazione simile in cui la stessa Lazio è stata protagonista con Marcos Antonio, che è un ottimo centrocampista, dotato di grande qualità tecnica, ma non ha fisico e, come caratteristiche, verticalizza poco. Se tu giochi con tre punte, un terzino che faceva l'attaccante, che marca così e così, con Luis Alberto che è un trequartista adattato come mezzala, insomma con cinque-sei giocatori offensivi contemporaneamente, hai bisogno di altro in mezzo al campo.
Chiudiamo con un calciatore sudamericano non ancora famoso e che consigli ad una big della nostra Serie A?
Giancarlo, ho già parlato con chi di dovere.
Dammi un aiutino.
Ha 17 anni, sarà il centrocampista centrale della nazionale brasiliana del futuro, ma serve coraggio per acquistarlo. Lo devi pagare e non proporre prestiti con diritto di riscatto.