Giro 2016, 21^ Tappa: le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui

vincenzo nibali giro d'italia 2016
La Ventunesima ed ultima tappa del Giro 2016, con partenza a Cuneo ed arrivo a Torino ha visto la vittoria di Nikias Arndt della Giant Alpecin. Una frazione caratterizzata da una pioggia scrosciante e molte cadute, una su tutte quella di Sonny Cobrelli che ha urtato contro uno spettatore senza riportare gravi conseguenze. Nonostante gli otto giri previsti sul circuito torinese siano stati annullati, molti appassionati hanno seguito con trepidazione la cerimonia del vincitore di questa 99.ma edizione: Vincenzo Nibali.

Giro 2016 21^ Tappa, interviste

VINCENZO NIBALI: “IL PERCORSO PER RIO E’ STATO DURISSIMO” – Ecco come il vincitore del Giro 2016 racconta il suo trionfo ai microfoni di Rai Sport: “Questo Giro mi ha insegnato di crederci sempre, fino alla fine. Ci sono stati momenti in cui il morale non era alto, ma li ho superati. Sulle Alpi, là dove osano le aquile, abbiamo fatto quest’impresa. A volte è meglio rimanere in silenzio per superare i momenti difficili. Prima della cronoscalata non ho detto che avevo avuto dei problemi intestinali per non dare un assist ai miei rivali. Poi ho recuperato nei giorni successivi. La vittoria? Sono emozioni davvero bellissime, trovare tutta questa folla è eccezionale. Non ci sono parole, è indescrivibile. Oggi finalmente ho abbracciato tutta la mia famiglia. Ho cercato di godermi lo spettacolo sul podio. C’era veramente tanta gente intorno al palco”. Tra poco più di due mesi inizieranno le Olimpiadi di Rio: “Intanto penso a recuperare le energie. Il percorso di Rio è molto difficile, lo abbiamo visionato a gennaio. Saremo solo in cinque e dovremo curare il dettaglio. Cercheremo di avere una grandissima squadra“.

ESTEBAN CHAVES, SECONDO CLASSIFICATO IN CLASSIFICA GENERALE: “QUESTO E’ SOLO L’INIZIO” – Per il messicano la tappa di oggi è stata una specie di incubo: è caduto ben due volte. La prima all’inizio, la seconda a Torino. Ecco le sue parole: “Oggi è stato un po’ pericoloso. Sono caduto anche all’inizio, a una rotonda, ma per fortuna i giudici hanno fermato il tempo. “Ho detto alla squadra che questo è solo l’inizio. Una cosa che mai dimenticherò è l’arrivo di ieri dei miei genitori, quando li ho incontrati e si sono congratulati con me”

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