Caso Team Sky, iniezioni endovenose per facilitare il recupero?

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui
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Sir David Brailsford, Team Manager del Team Sky.

Giungono nuove ed importanti indiscrezioni dall’Inghilterra che potrebbero complicare la già difficile situazione del Team Sky, messo sotto indagine dalla UKAD nonché dalla Corte del Ministero della Cultura, Media e Sport britannico, che dopo aver istituito una Corte Speciale per il caso sta ora analizzando il fascicolo di nove pagine consegnatogli dal dott. Richard Freeman, l’ex medico del team coinvolto nel processo poiché accusato di aver consigliato a Wiggins di assumere Fluimucil (N-acetilcisteina) per curare i problemi respiratori durante il Giro del Delfinato 2011.

Caso Team Sky, arriva l’accusa di un ex membro del team

Come riporta la Press Association Sport, un ex membro del Team Sky, rimasto ancora ignoto e definito dalla PA come una “spia”, avrebbe rivelato che all’interno della squadra britannica non venisse rispettata la politica no-aghi imposta dall’UCI, come dimostrato dalle somministrazioni di farmaci per via endovenosa adottate allo scopo di favorire e ridurre i tempi di recupero degli atleti.
A conferma di ciò la spia avrebbe fatto notare come il Team Sky, nel 2011 e 2012, ingaggiò il dott. Fabio Bartalucci, conosciuto proprio per la sua esperienza nelle pratiche di infusioni endovenose per facilitare il recupero, in modo da assecondare le richieste dei corridori che vedevano nell’eccessiva correttezza della squadra la causa principale dei mancati successi, mentre uno dei primi dottori del team, David Hulse, lasciò la formazione britannica dopo il cambiamento della politica in merito alla pratica endovenosa.
Sempre secondo quanto affermato dalla Press Association Sport, la spia avrebbe riferito di come alcuni atleti si sottoponessero ad iniezioni di Tationil (L-glutatione), farmaco dal forte potere antiossidante in grado di migliorare recupero e crescita muscolare.
Per dovere di cronaca, c’è da far notare come le sostanze sopracitate (Tationil e Fluimucil) non sono considerate dopanti dalla WADA, mentre ad essere messa in discussione è la modalità di somministrazione dei farmaci stessi, vale a dire per via endovenosa, pratica non consentita dal regolamento UCI.
In ogni caso, è arrivato la pronta risposta di un portavoce del Team Sky, il quale ha dichiarato come da parte della squadra ci sia tutta l’intenzione di continuare a collaborare con la UKAD per arrivare ad una conclusione del caso.

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Caso Team Sky, come agiscono L-Glutatione e N-acetilcisteina

Come accennato, il Tationil è un farmaco con un’alta azione antiossidante dovuta al suo principio attivo, L-Glutatione. Si tratta di un tripeptide naturale, vale a dire una sostanza costituita da tre amminoacidi, nell’ordine acido glutammico, cisteina e glicina. Questa particolare composizione chimica conferisce al glutatione un’elevata capacità antiossidante che contrasta quindi l’azione dei radicali liberi. Per potenziarne l’attività, inoltre, è utile l’associazione del suo precursore con selenio, niacina (vitamina PP), riboflavina (vitamina B2) e vitamina E.
Come dimostrato però da alcune ricerche, la più importante quella di Witschi et alii (1992), l’assunzione per via orale del glutatione non ne permette un efficace assorbimento a livello intestinale, ed è probabilmente per questo che in casa Sky i corridori preferivano assumerlo per via endovenosa.
Tuttavia, la concentrazione del tripeptide nell’organismo può aumentare ricorrendo alla somministrazione orale di uno dei suoi tre precursori, come l’amminoacido solforato cisteina contenuto, oltre che nelle proteine del latte non pastorizzato bioattive, anche nell’N-acetilcisteina.
L’N-acetilcisteina (NAC), oltre ad essere proposta come integratore ad azione antiossidante e rinvigorente, viene classificato anche come un farmaco mucolitico, assunto per il trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa.
Infatti, il NAC è il principio attivo contenuto nel Fluimucil, utilizzato da Bradley Wiggins al Delfinato 2011 per curare i problemi di eccessiva secrezione bronchiale che lo affliggevano.

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