Doping Nicola Ruffoni:”Non ho messo in atto nessuna procedura truffaldina”

Pubblicato il autore: Andrea Biagini

nicola ruffoni
E’ già tornato a casa Nicola Ruffoni dopo essere stato escluso dalla sua squadra, la Bardiani CSF, a seguito della non negatività risultata nel test antidoping a sorpresa effettuato il 25 aprile scorso nella sua abitazione. Il velocista di Castenedolo però non ci sta, e con un messaggio sulla sua pagina Facebook ha voluto ribadire la sua innocenza, cercando di trovare un spiegazione valida alla presenza dell’ormone della crescita (GH) nelle sue urine. In ogni caso, si attendono ora gli esiti delle controanalisi sia per Ruffoni che per Stefano Pirazzi, l’altro corridore della squadra di Bruno e Roberto Reverberi sospeso per lo stesso ormone. Entrambi rischiano di essere licenziati dal team, per il quale secondo il regolamento potrebbe anche esserci una sanzione che va da un minimo di 15 ad un massimo di 45 giorni.

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Nicola Ruffoni doping, il messaggio dell’atleta

“A seguito della positività riscontrata in un controllo antidoping al quale sono stato sottoposto in data 25/04/2017 e dopo la sorpresa e lo smarrimento delle prime ore, mi sento di ribadire quanto segue:
Non ho mai e dico mai utilizzato durante la mia cariera di corridore ciclista prodotti vietati dal regolamento antidoping
Le mie abitudini alimentari non sono cambiate negli ultimi mesi, così come non è cambiato il mio stile di vita
Stò cercando di dare una spiegazione logica a quanto mi è successo rivivendo quello che ho fatto nell’ultimo mese prima del controllo
La cosa che forse potrebbe avere attinenza con la presenza di ormone della crescita nelle mie urine potrebbe essere una forte prostatite di cui ho sofferto nel periodo dal 20/03 al 20/04 e che mi ha costretto a sospendere l’attività e a curarmi con antibiotici
Mi rivolgerò pertanto ad un esperto endocrinologo per avere informazioni in merito
Sono consapevole che la mia cariera di ciclista sia a rischio ma sono altrettanto consapevole di non aver messo in atto nessuna procedura truffaldina
Aspetterò pertanto serenamente le controanalisi e cercherò di difendere fino in fondo la mia credibilità
Nicola Ruffoni”

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