Doping meccanico, Cancellara lancia la sfida a Gaimon:”Ti aspetto alla mia corsa, vediamo quanti watt riesci a spingere”

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

doping meccanico
Puntuale e spietato come quando decideva di partire sui muri fiamminghi o sul pavè francese, Fabian Cancellara stavolta si è servito dei social network per lanciare il suo attacco decisivo, rispondendo così alle accuse di doping meccanico lanciate negli ultimi giorni da Phil Gaimon, ex corridore professionista, proprio nei suoi confronti.
Il corridore americano infatti, ritiratosi nel 2016 quando era in maglia Cannondale Drapac, ha sollevato dubbi e polemiche con la pubblicazione del suo libro Draft Animals: Living the Pro Cycling Dream (Once in a While), in cui afferma senza mezzi termini che “guardando il filmato, si nota come le sue accelerazioni non siano affatto naturali, come se faticasse a rimanere in equilibrio sulla punta dei pedali. Quel ragazzo doveva probabilmente avere un motore nella bici, riferendosi all’attacco che permise a Fabian Cancellara di staccare Tom Boonen andando così a vincere il Giro delle Fiandre 2010.

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Doping meccanico, la frecciata di Cancellara a Gaimon su Instagram

Così lo svizzero, dopo aver chiesto attraverso la voce del suo manager che il libro venisse ritirato e che Gaimon si scusasse pubblicamente con lui per queste accuse infondate, ha deciso di rompere il ghiaccio intervenendo in prima persona attraverso il suo account Instagram, in cui ha pubblicato un messaggio destinato a Gaimon stesso con su scritto:“Ciao Phil Gaimon. Ad essere sinceri non ti conosco, ma ti invito gentilmente a battermi in una delle mie otto Chasing Cancellara, nel 2018. Scegli il giorno della Chasing Cancellara, che sarà in 5 Paesi differenti. Sono veramente curioso di vedere quanti watt sei in grado di spingere! Inizia ad allenarti!“, aggiungendo poi gli hashtag che ricordano appunto come il motore, in queste sfide, corrisponda solo e soltanto alle gambe.
Proprio a riguardo di questo, è curioso anche come nella sezione dedicata alla FAQ, in cui si trovano le risposte alle domande più frequenti, ci sia proprio quella che chiede se “posso utilizzare un E-Bike”, a cui viene risposto in modo secco “no, ogni motorizzazione è proibita. E’ permessa solamente la propria forza fisica”.

Cancellara con questo messaggio invita quindi Gaimon a prendere parte ad una delle corse dai lui organizzate, la Chasing Cancellara, in cui i partecipanti hanno la possibilità di competere sfidare Spartacus in una cronometro di lunghezza variabile tra i 10 e i 15 km, ricevendo poi un attestato in caso di esito positivo.

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A questo punto, chissà se Gaimon deciderà di accettare la sfida oppure la prenderà come uno scherzo. La cosa certa è che Cancellara, come è giusto che sia, non ha digerito questa serie di accuse che girano da tempo sul suo conto e al quale aveva sempre risposto nel migliore dei modi, vale a dire con vittorie su vittorie che lo hanno incoronato come uno dei più grandi passisti e cronoman della storia del ciclismo.

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