Caso Froome, Gilbert e Naesen “contro” il britannico. Ecco le loro dichiarazioni

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui
PAU, FRANCE - JULY 13: Christopher Froome of Great Britain riding for Team Sky in action during stage 12 of the Le Tour de France 2017, a 214.5km stage from Pau to Peyragudes on July 13, 2017 in Pau, France. (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

Chris Froome ha ufficialmente fatto il suo esordio in questa stagione ciclistica 2018. Si tratta comunque di un esordio alla Ruta del Sol molto chiacchierato, in quanto il corridore è al centro del caso doping. In un controllo effettuato nel mese di settembre, quando Froome era impegnato nella grande corsa a tappe della Vuelta di Spagna, il corridore è risultato positivo al salbutamolo, sostanza presente in un quantitativo di gran lunga superiore al limite consentito.
Intorno a Froome si è aperto dunque un lungo dibattito, tra corridori che hanno mostrato solidarietà nei suoi confronti e corridori che invece si sono detti contrari alla sua partecipazione alle gare. Ricordiamo infatti, che al momento non è ancora arrivata una sentenza definitiva da parte dell’Uci, quindi il corridore al momento non ha subito alcuna squalifica. Inoltre, al momento della notifica della sua positività, il team Sky ha deciso di non intraprendere alcuna sospensione nei confronti del capitano della squadra. In sostanza, Chris Froome, al momento risulta a tutti gli effetti un corridore abilitato alla partecipazione delle corse di questa stagione.
Il vincitore dello scorso Tour de France e della Vuelta di Spagna, in mancanza di una sentenza in tempi brevi, prenderà il via anche alla prossima edizione del Giro d’Italia, la cui partenza avverrà a Gerusalemme e quindi fuori dai confini europei. Il corridore infatti, vuole cercare di imporsi anche in questa competizione, ma ricordiamo che al momento Froome rischierà di correre il Giro sub iudice. Non resta quindi che attendere la sentenza definitiva sul caso della positività di Chris Froome per mettere fine ad un’altra pagina nera del ciclismo macchiata appunto dall’ennesimo caso di doping.
Vediamo ora, due corridori che non si sono mostrati solidali nei confronti della partecipazione alle corse del britannico, capitano del team Sky.

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Gilbert e Nansen, le dichiarazioni dei due corridori nei confronti di Chris Froome

Tra i tanti corridori che hanno mostrato solidarietà, ci sono anche corridori che non si sono mostrati solidali verbalmente nei confronti di Chris Froome. Tra questi anche Gilbert e Nansen. Il campione belga Nansen, impegnato come il britannico nella mini corsa a tappe della Ruta del Sol, si è così espresso, all’emittente tv Sporza, sulla situazione di Froome: Froome non dovrebbe correre fino a quando non ci sarà una sentenza, che sia positiva o negativa. Non si può considerare una cosa normale, è una brutta situazione per il ciclismo e per la sua credibilità”. Simili anche le dichiarazioni di Gilbert: “Penso che sia un grosso errore, per rispetto verso gli altri corridori dovrebbe astenersi dal correre”.
Nonostante alcuni pareri contrari nei confronti della partecipazioni di Chris Froome alle corse della stagione ciclistica 2018, il corridore continua a sostenere la sua innocenza e a preparare i suoi prossimi appuntamenti ciclistici. Infatti, il britannico correrà anche la Tirreno-Adriatico per prepararsi alla sua partecipazione al Giro d’Italia che si correrà nel mese di maggio. Non resta quindi che attendere gli sviluppi di una situazione che giorno dopo giorno si fa sempre più complicata.

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