Caso Wiggins, nuova pesante accusa per il team Sky. Ecco le novità e le dichiarazioni dei protagonisti

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui
during the 2015 Strade Bianche from to San Gimignano to Siena ll Campo on March 7, 2015 in Siena, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Il team Sky continua ad essere nella bufera. Non si placa infatti la tensione per la positività del capitano Chris Froome, e soprattutto per l’atteggiamento adottato dalla squadra che ha scelto di non sanzionare il proprio corridore, nonché capitano. Stando però alle novità delle ultime ore, l’atmosfera è resa ancora più pesante dall’arrivo di una nuova accusa per il team del britannico. Infatti, al centro della tempesta ci sarebbe il caso Wiggins. La commissione parlamentare inglese ritiene infatti che il corridore, a quel tempo appartenente al Team Sky, abbia fatto uso di farmaci proibiti, per migliorare il proprio rendimento, durante il Tour del 2012, competizione poi vinta dallo stesso Wiggins.

Secondo quanto riportato dall’Independent, Wiggins avrebbe fatto uso di un potente corticosteroide (Triamcinolone), per migliorare le proprie prestazioni atletiche in sella alla sua bicicletta. L’accusa è sintetizzata in un rapporto secondo il quale il Team Sky al Tour de France 2012, superò una linea etica, concedendo esenzioni a fini terapeutici (soprattutto prima del Tour 2012), allo stesso Wiggins per assumere il triamcinolone, un corticosteroide.Nel rapporto si può leggere relativamente all’accusa: “Riteniamo che questo potente corticosteroide sia stato utilizzato per preparare Bradley Wiggins, e possibilmente alcuni dei suoi compagni di squadra, per il Tour de France. L’obiettivo non era quello di trattare un problema medico, ma di migliorare il suo rapporto potenza-peso prima della gara”.
Al riguardo, al momento non è arrivato alcun commento ufficiale da parte degli organizzatori di quell’edizione del Tour de France. A difendersi dalle accuse sono però i rispettivi protagonisti.

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Caso Wiggins, le dichiarazioni del corridore e del team Sky

Wiggins ha deciso di difendersi da queste accuse di doping e come riportato da sportfair, ha dichiarato: “Trovo molto triste che si possano muovere accuse infondate alle persone e che si parli di cose mai accadute, come di fatti accertati. Respingo fortemente la tesi secondo cui avrei assunto farmaci al di fuori dell’uso terapeutico”.
Anche il Team Sky non è rimasto a guardare e ha deciso di difendersi da queste nuove pesanti accuse. Tramite il proprio sito, infatti, il team Sky ha pubblicato un comunicato con quanto segue: “Il Rapporto riporta di nuovo l’attenzione su alcuni errori che abbiamo già riconosciuto. Noi ci assumiamo la piena responsabilità per gli errori: abbiamo scritto al comitato descrivendo nel dettaglio i passi che abbiamo intrapreso per rimediare. Il Rapporto ripropone l’accusa sull’utilizzo di Triamcinolone da parte dei corridori, nostri corridori prima del Tour de France 2012. Ancora una volta, respingiamo con forza questa affermazione. Siamo sorpresi e delusi dal fatto che il Comitato abbia scelto la via di una accusa molto anonima senza presentare alcuna prova o darci opportunità di risposta”.
Come andrà a finire l’ennesima vicenda di doping? Ricordiamo che il team Sky è ancora in attesa della sentenza definitiva del caso della positività al salbutamolo di Chris Froome. Il corridore infatti non è stato sospeso dalla squadra e ha iniziato regolarmente la sua stagione in attesa di un giudizio di cui non si conoscono ancora le tempistiche.

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