Milano Sanremo 2018, Vincenzo Nibali sorprende tutti e conquista la Classicissima

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui


E’ Vincenzo Nibali a vincere la Milano Sanremo 2018 grazie ad un attacco nel finale sul Poggio con il quale stacca tutti e taglia per primo il traguardo di via Roma, al termine di 294 km cominciati sotto l’acqua e terminati con il sole ligure. Il siciliano della Bahrain Merida rompe così un digiuno italiano che mancava da dodici anni ormai, quando nel 2006 fu Filippo Pozzato in maglia Quick Step a mettere il proprio nome nell’albo d’oro della corsa.

Milano Sanremo 2018, LA CRONACA

Sono stati 174 i corridori a transitare per il km 0 questa mattina alle ore 10:07, con il solo Loic Chetout (Cofidis, Solutions Credits) a non partire dunque per l’edizione numero 109 della Classicissima di Primavera. Come da previsione, prime battute della Milano Sanremo 2018 caratterizzate da pioggia e freddo, con la fuga di nove uomini che prende subito il largo nei primi chilometri di gara sotto la spinta di Mirco Maestri e Lorenzo Rota (Bardiani CSF), Evgeny Koberniak (Gazprom Rusvelo), Guy Sagiv e Dennis Van Winden (Israel Cycling Academy), Sho Hatsuyama (NIPPO Vino Fantini Europa Ovini), Charles Planet (Team Novo Nordisk), Matteo Bono (UAE Team Emirates) e Jacopo Mosca (Wilier Triestina Selle Italia). Battistrada che arrivano a guadagnare fino a 7′ di vantaggio sul gruppo al proprio inseguimento, controllato sempre da Juraj Sagan (Bora Hansgrohe), Luke Rowe (Team Sky) e Tim Declerq (Quick Step Floors), con il ritardo che inevitabilmente inizia a calare arrivati in prossimità del Passo del Turchino, punto chiave della corsa anche da un punto di vista simbolico, in quanto da lì inizia la discesa verso la Riviera di Ponente.
Quando mancano 66 km al traguardo pioggia che finalmente cessa lasciando spazio al sole ma anche ad un vento contrario che lentamente spegne l’azione dei fuggitivi, avvicinandosi ai Capi (Mele, Cervo e Berta), dove Marcel Kittel mostra le prime difficoltà perdendo contatto in salita e recuperando in discesa, scortato dal compagno di squadra Nils Politt.
A 30 km dall’arrivo fuga neutralizzata e gruppo compatto, con i treni dei favoriti che si organizzano per poter prendere nelle prime posizioni la salita della Cipressa (5,6 km al 4,1% ma con punte del 9%), dove il tedesco della Katusha Alpecin perde definitivamente terreno, abbandonando così qualsiasi sogno di gloria al debutto nella Classicissima, mentre la Groupama FDJ impone in testa un ritmo regolare per il vincitore della Milano Sanremo 2016 Arnaud Demare. Nessun attacco dunque nella penultima salita di giornata, con i velocisti e i loro uomini di fiducia tutti ancora in gruppo senza alcuna difficoltà, a differenza di quanto successo negli ultimi anni quando sulla Cipressa avvenivano i primi attacchi per “sfoltire” il plotone e provare a fare fuori le ruote veloci.
Al km 10 attimi di paura quando Mark Cavendish, in gara senza ambizioni a causa di una costola rotta alla Tirreno Adriatico, centra un pieno uno spartitraffico provocando una caduta che coinvolge una decina di corridori, senza tuttavia nomi di spicco.
All’imbocco del Poggio partono quindi gli attacchi con Marcus Burghardt (Bora Hansgrohe) e Jean Pierre Drucker (BMC Racing Team) prima e Krists Neilands (Israel Cycling Academy) e Vincenzo Nibali poi (Bahrain Merida). Lo Squalo dello Stretto forza però l’andatura in vista dello scollinamento, staccando tutti ed iniziando la discesa con 11″ di vantaggio sul gruppo con davanti i migliori, dove Kwiatkowski e Sagan si marcano a vicenda senza darsi cambi significativi. In questa situazione di attesa generale ne approfitta così Matteo Trentin (Mitchelton Scott) che esce allo scoperto provando a recuperare su Nibali, venendo però ripreso ai 1.2 km dal traguardo.
E’ invece troppo tardi per riprendere il siciliano, che in via Roma taglia il traguardo a braccia alzate conquistando la Milano Sanremo 2018.

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Milano Sanremo 2018, ORDINE DI ARRIVO

1) Vincenzo Nibali (Bahrain Merida), 294 km in 7h18’43”
2) Caleb Ewan (Mitchelton Scott) st
3) Arnaud Demare (Groupama FDJ) st
4) Alexander Kristoff (UAE Team Emirates) st
5) Jurgen Roelandts (BMC Racing Team) st
6) Peter Sagan (Bora Hansgrohe) st
7) Michael Matthews (Team Sunweb) st
8) Magnus Cort Nielsen (Astana) st
9) Sonny Colbrelli (Bahrain Merida) st
10) Jasper Stuyven (Trek Segafredo) st

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