Mondiali su pista 2018: l’Italia fa il pieno di medaglie

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui


Seconda giornata di gare ricca di soddisfazioni per l’Italia ai Campionati Mondiali di ciclismo su pista in corso ad Apeldoorn (Olanda). Sono arrivate ben tre medaglie per la squadra azzurra, pur senza ottenere successi.

Il primo squillo si è avuto nell’inseguimento a squadre maschile, dove il nostro quartetto (Filippo Ganna, Simone Consonni, Francesco Lamon e Liam Bertazzo) ha ottenuto la medaglia di bronzo. Con il tempo di 3’54”606, nuovo record italiano della specialità, gli azzurri hanno battuto nella finalina la Germania (Nils Schomber, Kersten Thiele, Theo Rheinardt e Felix Gross), che ha fermato i cronometri sul 3’56”594. La medaglia d’oro è andata alla Gran Bretagna (Charlie Tanfield, Ethan Hayter, Kian Irmadi ed Edward Calncy) che in 3’53”389, ha avuto la meglio sulla Danimarca (Casper Von Fulsach, Fredrik Madsen, Julius Johansen e Niklas Larsen), autrice del tempo finale di 3’55”532.

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Risultato identico a quello della nostra squadra maschile, si è avuto nell’inseguimento a squadre femminile. Nella finale per il bronzo, le azzurre (Silvia Valsecchi, Tatiana Guderzo, Elisa Balsamo e Letizia Paternoster), con il tempo di 4’20”202, hanno nettamente sconfitto il Canada (Annie Foreman-Mackey, Ariane Dontomme, Allison Beveridge, Stephanie Roorda), autore di un tempo superiore di 3 secondi (4’23’216). Il titolo se lo sono aggiudicato gli Stati Uniti (Kelly Catlin, Kimberly Geist, Chloe Dygert e Jennifer Valente) che in 4’15”669, hanno battuto in finale la Gran Bretagna (Emily Nelson, Elinor Barker, Laura Kenny e Katie Archibald), che ha chiuso in 4’16”980.

Se queste due medaglie provenienti dall’inseguimento a squadre erano obiettivi dichiarati della nostra rappresentativa ad Apeldoorn, è invece arrivata una piacevole sorpresa dalla prova maschile dello scratch. Il nostro Michele Scartezzini, non inserito assolutamente nel lotto dei favoriti della viglia, ha ottenuto la medaglia d’argento, grazie a un attacco sferrato a metà gara assieme al bielorusso Yahueni Karaliok e all’australiano Callum Scotson. I tre sono riusciti a guadagnare un giro di vantaggio sul resto del gruppo, estromettendo così tutti gli avversari dalla lotta per le medaglie. Nel finale, Karaliok è riuscito ad avere la meglio sull’azzurro e su Scotson, andando a prendersi l’oro davanti appunto a Scartezzini e a Scotson, medaglia di bronzo.

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E’ stato assegnato anche il titolo del Keirin maschile: medaglia d’oro per il colombiano Fabian Puertas, argento al giapponese Tomoyuki Kawabata, bronzo al tedesco Maximilian Levy.
Si sono svolti, inoltre, i quarti di finale della velocità individuale femminile: sono avanzate alle semifinali l’australia Stephanie Morton, le tedesche Pauline Grabosch e Kristina Vogel e l’atleta di Hong Kong Wai Sze Lee. Il titolo della specialità si assegnerà domani.

Sarà possibile seguire la terza giornata dei Mondiali su pista 2018 di Apeldoorn nella serata di domani, in differita su Eurosport 1 alle 00:00 e su Rai Sport + a 00:20.

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