Nokere Koerse: vince Fabio Jakobsen

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

 

Si conclude così allo sprint questa avvincente edizione della Danilith Nokere Koerse. Si è rivelata decisamente azzeccata la decisione degli organizzatori di rendere il percorso più duro rispetto alle passate edizioni, per movimentare la gara e farla assomigliare a una piccola Roubaix, aprendo quindi maggiori possibilità ai tentativi da lontano. Pur se la gara si è risolta lo stesso in volata, gli ultimi 30 km sono stati veramente molto spettacolari e avvincenti. Il successo va all’olandese Fabio Jakobsen della Quick-Step Floors, davanti al belga Amaury Capiot della Sport-Vlaandereen Baloise e al Francese Hugo Hofstetter della Cofidis.

CLASSIFICA FINALE – 1. F.Jakobsen (OLA-Quick Step Floors); 2. A.Capiot (BEL-Sport Vlaanderen Baloise) s.t.; 3. H.Hofstetter (FRA-Cofidis) s.t.; 4. R.Jans (BEL-Cibel Cebron) s.t.; 5. A.Fenn (GBR-Aqua Blue Sport) s.t; 6. B.Planckaert (BEL-Katusha Alpecin) s.t.; 7. Z.Dempster (AUS-Israel Cycling Academy) s.t.; 8. S.De Bie (Veranda’s Willem Crelan) s.t.; 9. M.Vantomme (BEL-Aqua Protect Veranclassic) s.t.; 10. K.Gradek (POL-CCC) s.t.

ULTIMO KM
: nella volata sul Nokereberg, si impone Fabio Jakobsen, giovane olandese della Quick-Step Floors.
2 km: andatura velocissima in testa al gruppo, possibili ventagli a causa del vento laterale.
4 km: scatta il nostro Davide Martinelli della Quick-Step Floors, ma viene subito stoppato. Sempre più probabile l’arrivo in volata.
5 km: riprova un attacco Van Aert, ma il gruppo non si fa sorprendere.
7 km: molto attivi gli uomini Katusha, tentano l’allungo sia Reto Hollenstein sia Planckaert.  i Loro tentaivi non hanno però successo.
9 km: ripreso Dunne sul tratto in pavè di Lange Astraat.
10 km: fora Moreno Hofland, velocista olandese della Lotto-Soudal. Difficile che possa rientrare a questo punto della corsa.
12 km: annullato il tentativo dei 16 inseguitori, gruppo compatto all’inseguimento del corridore dell’Aqua Blue Sport, che mantiene 20” di vantaggio.
14 km: il gruppo si sta avvicinando agli inseguitori, a loto volta sempre più vicini a Dunne.
15 km: l’irlandese ha 27” di vantaggio sugli inseguitori e 58” sul gruppo.
17 km: il gruppo di Van Aert riprende gli ex fuggitivi. Ci sono quindi 16 uomini all’inseguimento di Dunne,
19 km: Dunne è riuscito a guadagnare una decina di secondi sul resto della fuga.
21 km: dal gruppo di testa, scatta l’irlandese Conor Dunne dell’Aqua Blue Sport. Nessuno dei compagni di avventura riesce a rispondergli.
23 km: il gruppo inseguitore, che viaggia di comune accordo, è a 38” dai fuggitivi, e ha un vantaggio sul gruppo di 30”.
28 km: i 9 uomini che si sono avvantaggiati dal gruppo sono Nathan Van Hooydonck, Loic Vliegen, Florian Senechal ,Pieter Serry , Pascal Ackermann, Jasper Philipsen, Alex Kirsch, Van Aert e Planckaert.
29 km: il vantaggio degli 8 uomini al comando all’inizio dell’ultimo giro è di 56”  sul gruppo di Van Aert e di 1’20” sul resto del gruppo.
33 km: nove i corridori che si sono avvantaggiati dal resto del gruppo, sotto la spinta di Van Aert e Baptiste Planckaert della Katusha-Alpecin.
34 km: Wout Van Aert della Verandaìs Willems, in prima persona, esce allo scoperto e prova ad andarsene sul tratto in pavè di Haugesepont. Solo pochi corridori riescono a seguirlo.
35 km: gruppo allungatissimo, molti corridori faticano a tenere l’andatura imposta dalla Bora-Hansgrohe, che sta provando a fare selezione.
37 km: andatura fortissima in gruppo per prendere al comando il tratto in pavè di Lange Astraat. Il vantaggio degli uomini al comando è ormai inferiore ai 2’30”.
40 km: l’azione di Cataford ha breve durata, gruppo di nuovo compatto all’inseguimento degli 8 al comando.
41 km: dal gruppo è scattato da solo all’inseguimento del gruppo di testa, un uomo della United Healthcare, il canadese Alexander Cataford.
44 km: nessuno dei corridori coinvolti nella caduta ha riportato gravi conseguenze fisiche.
47 km: il gruppo si va ricompattando. Ritardo dalla fuga di 3’03”.
49 km: la caduta ha provocato un frazionamento del plotone in vari gruppetti.
50 km: caduta in gruppo, coinvolti diversi corridori, tra cui Chris Lawless del Team Sky.
51 km: in testa al plotone, sono sempre Willems-Crelan e CCC a condurre l’inseguimento.
55 km: inizia il circuito finale anche il gruppo, staccato di 3’47”.
58 km: gli 8 uomini al comando transitano nuovamente sotto lo striscione del traguardo. Ultimati i 4 giri più corti da 14 km, restano da percorrere le due tornate del tracciato più lungo da 29.
59 km: salto di catena per Pieter Serry della Quick-Step Floors, che deve aspettare l’intervento dell’ammiraglia. Perde una ventina di secondi dal resto del gruppo.
60 km: i fuggitivi hanno un vantaggio di 4’20” sul gruppo.
63 km: problema meccanico per Andrew Fenn dell’Aqua Blue Sport, che perde tuttavia solo pochi secondi dal resto del gruppo lanciato all’inseguimento degli uomini in fuga.
64 km: il gruppo procede a forte andatura e in formazione decisamente allungata, potrebbero crearsi dei ventagli in caso di folate di vento laterale.
68 km: transita nuovamente all’arrivo il gruppo, staccato di 4’41” dai fuggitivi.
69 km: nell’inseguimento, le squadre più attive in testa al gruppo sono Willems e CCC.
72 km: lo svantaggio scende sotto i 5′, i fuggitivi hanno ultimato un altro tornata del circuito più corto e stanno transitando nuovamente in cima al Nokereberg.
77 km: nuovo aggiornamento sul distacco tra la testa della corsa e il gruppo, 5’15”.
82 km: il gruppo transita sul traguardo, ritardo di 5’55”.
86 km: i fuggitivi transitano nuovamente sulla linea del traguardo. A breve conosceremo il distacco del gruppo.
87 km: il gruppo ha notevolmente ridotto il suo ritardo dagli uomini in fuga, ora il distacco è di 6’40”. In coda al gruppo, Wout Van Aert, terzo alla Strade Bianche, accusa una foratura.
14:55 – Condizioni meteorologiche favorevoli per i corridori. Non piove e splende il sole.

Leggi anche:  Giro d'Italia 2021, la Sicilia conferma le sue tappe

14:50 – Amici di SuperNews, benvenuti alla diretta scritta delle fasi conclusive della Danilith Nokere Koerse 2018. Al momento sono 8 gli uomini in fuga: Martijn Budding, Conor Dunne, Yannick Martinez, Ivo Oliveira, Rob Ruijgh, Simon Seller, Timothy Stevens e Daniel Turek. Gruppo in forte ritardo, ben 10′ il distacco dalla testa della corsa.

PRESENTAZIONE – Archiviate Parigi-Nizza e Tirreno-Adriatico, prosegue la marcia di avvicinamento della stagione ciclistica al primo grande appuntamento della stagione, la Milano-Sanremo in programma sabato 17 marzo. Si corre oggi in Belgio, nella zona delle Fiandre Occidentali, la Danilith Nokere Koerse. Pur non facendo parte del calendario World Tour, la semiclassica belga può comunque fregiarsi del titolo di di competizione HC.1, il più prestigioso dopo le competizioni della “Serie A” del ciclismo.
Il percorso presenta tratti in salita e in pavè che metteranno a dura prova i corridori. La distanza di gara è di 191,1 km, con partenza a Deinze e arrivo a Nokere. Il tracciato di gara è composto da una parte in linea di 76 km e da due circuiti. Dopo il primo tratto in linea, dove si affronterà la salita del Tiegemberg, i corridori passeranno per la prima volta sulla linea del traguardo, posta in cima allo strappo in pavè del Nokereberg, e andranno ad affrontare il circuito più lungo di 29 km, caratterizzato dai settori in pavè di  Wannegem e Kouterstraat. Dopo un nuovo passaggio sotto lo striscione d’arrivo, andrà affrontato per 4 volte un secondo circuito, lungo 14 km, e poi si tornerà a percorrere il altri due giri del primo circuito, per ultimare la gara. Complessivamente, gli appassionati all’arrivo, avranno la possibilità di vedere transitare il gruppo in ben 7 momenti differenti.
Saranno 154 i corridori alla partenza in rappresentanza di 23 formazioni: tra di esse 7 squadre World Tour (BMC, Quick-Step Floors, Lotto-Soudal, Bora-Hansgrohe, Katusha-Alpecin, Team Sky e Team Sunweb), 14 Professional e 2 Continental. Assente il vincitore della passata edizione, il francese Nacer Bouhanni, reduce da una bronchite che lo ha costretto a rinunciare anche alla Milano-Sanremo, vedremo chi sarà in grado di prenderne l’eredità: sarà un  velocista o uno specialista del pavè, magari con una fuga da lontano?

  •   
  •  
  •  
  •