Parigi-Nizza: Molard vince la sesta tappa, Sanchez resta maglia gialla

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui


Il francese Rudy Molard (Gropuama-FDJ) ha vinto la sesta tappa della Parigi-Nizza, da Sisteron a Vence, frazione di 198 km caratterizzata da un percorso molto duro, con 6 GPM e praticamente priva di tratti pianeggianti. Il corridore transalpino si è imposto grazie a un’azione solitaria all’ultimo km, che gli ha permesso di allungare quel tanto che bastava per staccare il gruppo dei migliori, giunto a soli 2”. Nella volata dei battuti il belga Tim Wellens della Lotto-Soudal ha preceduto il francese Julian Alaphilippe della Quick-Step Floors. Lo spagnolo dell’Astana Luis Leon Sanchez, giunto sul traguardo insieme ai rivali, malgrado una giornata non brillantissima, mantiene la maglia gialla di leader della classifica generale. Esce di scena dal lotto dei papabili vincitori l’olandese Wout Poels (Team Sky), caduto in discesa a pochi km dal traguardo e costretto al ritiro per una probabile frattura della clavicola.

Dopo 30 km dalla partenza, hanno allungato sul gruppo 13 uomini: il danese Lars Bak e il belga Thomas De Gendt della Lotto-Soudal, il francese Cyril Lemoine e il belga Bert Van Lerberghe della Cofidis, il francese Amael Moinard della Fortuneo-Samsic, il tedesco Paul Martens della Lotto-Jumbo, il neozelandese della Education First Tom Scully, il francese Fabien Grellier della Direct Energie, il norvegese Alexander Kristoff della UAE Team Emirates, il tedesco Nils Politt (già protagonista ieri) della Katusha-Alpecin, il belga Dylan Teuns della BMC, il francese Arnaud Demare (maglia verde di leader della classifica a punti) della Groupama-FDJ e lo spagnolo Carlos Barbero della Movistar. I 13 arrivano ad accumulare un vantaggio massimo sul gruppo di 3’40”.
Il gruppo di testa rimane unito fino al secondo GPM di giornata, il Col Bas (1204 mt di altitudine, 1,7 km di lunghezza al 7,2% di pendenza media), dove sono in 5 ad allungare: De Gendt, Grellier, Moinard, Scully e Barbero.
I 5 riescono a rimanere al comando fino alla discesa successiva al GPM di Cote de Gourdon (altro seconda categoria, 732 mt di altitudine, 3,8 km di lunghezza al 4,2% di pendenza media), dove vengono raggiunti dal gruppo, guidato a velocità elevatissima dalla Mitchelton-Scott. Proprio in questa fase, cominciano i problemi per la maglia gialla Sanchez, che fora a 31 km dall’arrivo. Lo spagnolo deve risalire il gruppo, allungatissimo vista la forte andatura, con molta fatica, rischiando più volte di rimanere staccato, visto l’attacco della formazione australiana. Riesce a riportarsi nelle prime posizioni solo a 18 km all’arrivo.
Non certo un bel modo per il leader della generale di avvicinarsi alla vera insidia di giornata, l’ultimo GPM di Cote de la Colle sour Loup. Un prima categoria di breve lunghezza, 1,8 km ma con una pendenza media del 10%. Si attendono attacchi da parte dei rivali dello spagnolo, che non tardano ad arrivare. Sono in molti a provare l’allungo: prima Simon Yates della Mitchelton Scott, poi Alexis Vuillermoz della AG2R La Mondiale, quindi Poels del Team Sky. Nessuno di questi tentativi ha però successo, mentre Sanchez arranca in fondo al gruppo dei migliori e rischia di staccarsi. In cima al GPM è Yates a transitare per primo, imboccando la successiva discesa da solo, che risulterà fatale a Poels, come abbiamo già detto.. L’inglese viene raggiunto da Tim Wellens della Lotto-Soudal, e i due transitano insieme sul traguardo volante posto a 5 km dall’arrivo.
I due riescono a guadagnare fino a 15” di vantaggio, ma la loro azione non ha successo: Sanchez, superato il momento difficile, aiutato dal compagno di squadra Fuglsang che si pone in testa al gruppetto dei big facendo l’andatura, si riporta sotto insieme a tutti i migliori.
Gli ultimi km di tappa sono comunque ancora animati da vari tentativi di fuga, favoriti dal percorso che tende a salire. Dopo varie schermaglie, poco prima dell’ultimo km Molard riesce ad allungare, e approfittando di un attimo di esitazione degli avversari, che restano a guardarsi, va a prendersi il successo di tappa, resistendo al ritorno dei rivali, che devono accontentarsi dei piazzamenti.

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Domani la Parigi-Nizza vivrà una giornata cruciale per l’assegnazione del successo finale. La settima tappa, da Nizza a Valdeblore la Colmiane di 175 km, con arrivo in salita, sgranerà sicuramente la classifica e potrà rendere chiaro chi più realmente aspirare alla vittoria nella “Corsa verso il Sole“. 5 i GPM di giornata, tra cui spiccano 2 prima categoria: la Cote de la Saint Baumme (1118 mt di altitudine, 16,7 km di lunghezza con pendenza media del 3,8%) e l’ascesa finale che porterà i corridori al traguardo di Valdeblore la Colmiane, posto a 1500 mt di altitudine. Salita lunga 16,2 km con una pendenza media del 6,2%.
Si preannuncia sicuramente un grande spettacolo, che sarà possibile seguire in diretta grazie alla pay tv Eurosport 1, a partire dalle 13:30. Per quanto riguarda la copertura in chiaro, Rai Sport + trasmetterà la tappa in differita serale alle 22:40.

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CLASSIFICA SESTA TAPPA – 1. R.Molard (FRA-Groupama FDJ) in 4h40’05”; 2. T.Wellens (BEL-Lotto Soudal) +2”; 3. J.Alaphilippe (FRA-Quick Step Floors) s.t.; 4. L.L.Sanchez (SPA-Astana) s.t.; 5. S.Oomen (OLA-Sunweb) s.t.; 6. D.Teuns (BEL-BMC) s.t.; 7. P.Konrad (AUT-Bora Hansgrohe) s.t.; 8. J.E.Chaves (COL-Mitchelton Scott) s.t.; 9. G.Izagirre (SPA-Bahrain Merida) s.t.; 10. S.L.Henao (COL-Sky) s.t.

CLASSIFICA GENERALE – 1. L.L.Sanchez in 22h25’33”; 2. 2. J.Alaphilippe +22”; 3. M.Soler +26”; 4. G.Izagirre +34”; 5. T.Wellens +35”; 6. J.Izagirre +42”; 7. S.Yates +45”; 8. S.L.Henao +46”; 9. J.E.Chaves +48”; 10. P.Konrad +54”.

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