Froome sbotta sul caso doping. Le dichiarazioni del corridore

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Froome ha preso il via nella giornata di ieri al Tour of the Alps, mini corsa a tappe in programma dal 16 al 20 aprile. Il britannico sfrutterà questo appuntamento come preparazione in vista del Giro d'Italia in programma a partire dal prossimo 4 maggio.
Il corridore come ben noto, è ormai da mesi al centro della questione della positività al salbutamolo. Froome, vincitore della scorsa edizione della Vuelta di Spagna, è stato infatti trovato positivo ad un controllo antidoping effettuato proprio mentre si correva la competizione spagnolo. I valori del salbutamolo riscontrati nelle sue analisi erano di gran lunga superiori al limite consentito.
Al riguardo si è così espresso ai microfoni della Gazzetta dello Sport: "L’ho detto fin da subito, è una vicenda che sarebbe dovuta rimanere riservata. Ormai non è così ma non aggiungerò commenti e penso che nessuno dovrebbe commentare. Non ho un calendario, non so quando finirà ma stiamo lavorando per avere una soluzione il prima possibile".
Froome, le considerazioni in vista del Giro
Abbandonato il discorso salbutamolo, Froome si sta concentrando per far bene in vista dei prossimi obiettivi e si dichiara pronto a dare il massimo: "Sono reduce dall’altura e tutti vogliamo vedere a che punto siamo. Sky vince da tre anni, è anche vero che poi chi ha vinto qui non ha fatto benissimo al Giro ma non significa niente".
Riuscirà Chris Froome a vincere l'edizione 101 del Giro d'Italia? Per scoprirlo sarà necessario attendere ancora qualche settimana, ma ricordiamo che nella competizione ci sarà anche una grande concorrenza come il vincitore uscente Tom Dumoulin e anche l'azzurro Fabio Aru che è pronto a rivendicare l'assenza forzata alla scorsa edizione della manifestazione.