Giro d’Italia, Pozzovivo e la risposta sulla “risonanza” del caso Aru. Il corridore, intanto, continua la lotta per il podio

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Il Giro d’Italia si avvia alla terza ed ultima settimana di corsa che decreterà il vincitore della maglia rosa. Al momento il diretto interessato sembra essere proprio la maglia rosa Simon Yates che con il terzo trionfo di tappa nella manifestazione, sta cercando di portare a casa la competizione.
Ma Yates non è il solo a pensare al podio, tra i rivali c’è anche l’azzurro Domenico Pozzovivo, corridore del team Bahrain Merida che sta sfoggiando ottime prestazioni in queste due settimane di corsa. Intervistato da Tuttobiciweb si è così espresso: “Bisognerà difendersi bene martedì, tireremo le somme dopo la cronometro. Rimanere sempre nella lotta sarebbe ideale. L’avvicinamento a questo Giro è stato simile a quello dell’anno scorso, sono fiducioso anche per quest’anno”. 
Il Giro quindi resta uno dei principali obiettivi dell’azzurro, non resta quindi che attendere l’ultima settimana per vedere se Pozzovivo riuscirà a salire in uno dei gradini del podio finale.

Pozzovivo, le parole sul caso Aru

In questi giorni al Giro si è parlato tanto del momento di crisi che sta attraversando Fabio Aru. Un Giro che si è rivelato di gran lunga al di sotto delle sue aspettative. In conferenza stampa, Pozzovivo ha voluto chiarire la sua posizione, sostenendo che al Giro c’è anche lui che sta lottando per il podio. “Aru fa più notizia di me? Lo ho notato, non mi ha fatto piacere. Da parte mia cerco sempre di fare il mio meglio e di fare parlare la strada”. E poi nel social ha aggiunto: “Quelli che io chiamo amici sono quelli che io vedo con frequenza nella vita reale“.

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