Riccardo Riccò: “Senza doping non vinci”. Boom di vendite per il libro “Cuore di Cobra”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Riccardo Riccò, un fenomeno in sella con il vizio del doping. Alzi la mano chi, da appassionato di ciclismo, non ha rivisto, anche solo per qualche istante, il mito di Marco Pantani nelle movenze in bici del Cobra di Formigine. Riccardo Riccò aveva tutto per diventare un fuoriclasse, ma forse è vissuto in un’epoca ciclistica dove era molto semplice cadere nella tentazione delle sostanze dopanti. Dopo esser stato trovato positivo prima nel 2008 e poi aver rischiato di morire con un’autotrasfusione nel 2011, l’ex ciclista modenese è stato squalificato fino al 2024. Ora il Cobra ha cambiato vita, ha aperto una gelateria alle Canarie, ma la sua passione per il ciclismo rimane ancora intatta. Ha già annunciato che ritornerà in sella alla fine della squalifica per puntare a vincere una grande classica.

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Riccardo Riccò ha affidato il racconto dei suoi anni buii ad un libro autobiografico “Cuore di Cobra, confessioni di un ciclista pericoloso”, scritto con la collaborazione di Dario Ricci, giornalista di Radio 24.
Lo scopo dell’ex corridore modenese è “raccontare il ciclismo, sperando che la verità, che non può cambiare ciò che è stato, possa almeno contribuire a cambiare ciò che sarà”. Il libro di Riccò racconta una verità amara dei suoi anni professionistici che si fonda su una frase emblematica “Solo col doping non vinci. Senza doping non vinci. Pensate che si possano fare 200 chilometri al giorno per tre settimane tra sole, gelo, pioggia, vento e neve solo a pane e acqua?”. A distanza di quattro mesi dall’uscita, Cuore di Cobra è stato al centro delle polemiche ma allo stesso tempo ha registrato dati di vendita sorprendenti . Si trova nella top 100 di Ibs dei libri più venduti negli ultimi mesi e nella top 3 dei libri di ciclismo. A quanto pare Riccardo Riccò è un personaggio tanto discusso ma che ancora è al centro dell’attenzione degli appassionati di ciclismo.

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