Mondiali ciclismo 2018: Rohan Dennis domina la crono ed è il nuovo campione del mondo, Dumoulin 2°

Pubblicato il autore: Enrico Salvi Segui


Al termine di una prova mostruosa, l’australiano Rohan Dennis è il nuovo campione del mondo della cronometro. Il classe ’90 del Team BMC ha conquistato l’oro percorrendo gli impegnativi 52,5 km del percorso Rattenberg-Innsbruck in 1h03’02″57 ed infliggendo distacchi abissali su tutti, persino il favorito numero 1 della vigilia, Tom Domoulin. Proprio l’olandese si piazza secondo alle spalle di Dennis, ma distanziato di un minuti e 21 secondi e conserva l’argento per soli 53 centesimi rispetto al belga Victor Campenaerts, bronzo.

Il nativo di Adelaide ha messo in atto una prova maiuscola, a 49,6 km/h di media, che l’ha portato in cima alla classifica dei tempi fin dal primo intermedio, al 17° km, dove è davanti di quasi 9 secondi sull’orange. Al termine della prima parte pianeggiante, il vantaggio è intorno al mezzo minuto. Sulla salita di Gnadenwald dove sulla carta l’olandese doveva fare la differenza, è Dennis che prende ancora più vantaggio: in cima, al secondo intermedio, l’australiano ha un minuto di margine sul campione in carica e 1’12” su Campenaerts.

Dennis è un rullo compressore anche nell’ultima parte, riprende Castroviejo e Kiriyenka (partito addirittura tre minuti prima) e si prende l’oro con Dumoulin staccato di 1’21”, che a sua volta salva l’argento dal belga di soli 53 centesimi. Per l’aussie è la settima vittoria a cronometro della stagione, ma di gran lunga la più importante della carriera: una prova preparata nei minimi dettagli anche grazie alla partecipazione della Vuelta, dove ha vinto entrambe le prove contro il tempo. Di contro, per Dumoulin, c’è la rabbia dopo il traguardo ma anche la consapevolezza – come lui stesso ha affermato a bocce ferme – che preparare nella stessa stagione Giro, Tour e Mondiale è molto complicato. Lui è riuscito a prepararle e ad arrivare secondo in tutte e tre le manifestazioni, non può essere deluso della sua stagione. Grande soddisfazione per il campione europeo Campenaerts, che ha fatto una grande prestazione nonostante si trattasse di un percorso non adatto ad un cronomen puro come lui. Quarto un’ottimo Michal Kwiatkowski (attenzione a lui anche per la prova in linea) e quinto il portoghese Nelson Oliveira.
Per l’Italia non c’era da aspettarsi grandi cose e così è stato: Alessandro De Marchi è 28° a 5’05” da Dennis, Fabio Felline, autore anche di una caduta, è 30° a 5’25”.

Mondiali ciclismo 2018: la classifica finale

1) Rohan Dennis (Aus) in 1h03’02″57
2) Tom Dumoulin (Ola), +1’21″09
3) Victor Campenaerts (Bel), +1’21″62
4) Michal Kwiatkowski (Pol), +2’04”
5) Nelson Oliveira (Por), +2’14”
6) Jonathan Castroviejo (Spa), +2’17”
7) Tony Martin (Ger), +2’25”
8) Patrick Bevin (Nzl), +2’34”
9) Vasil Kiryienka (Blr), +3’07”
10) Toft Martin Madsen (Dan), +3’23”
28) Alessandro DE MARCHI, +5’05”
30) Fabio FELLINE (ITA), +5’25

  •   
  •  
  •  
  •