Mondiali Ciclismo Innsbruck 2018: cronosquadre inaugurale alla QuickStep

Pubblicato il autore: Enrico Salvi Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Con le cronometro a squadre riservate ai club sono cominciati i 91esimi Campionati mondiali di ciclismo su strada, in scena a Innsbruck (Austria).
Nell’ultima edizione di questo format, visto che dall’anno prossimo non verrà più proposto, questa mattina, nella cronosquadre femminile, il titolo è andato alla Canyon//SRAM Racing, mentre questo pomeriggio nella prova maschile, la QuickStep-Floors ha vinto il titolo di “squadra campione del mondo”.

Mondiali Ciclismo Innsbruck 2018: la QuickStep-Floors vince la cronosquadre maschile

Il giusto epilogo al termine di una stagione straordinaria. La QuickStep-Floors, dopo un’annata record con quasi 70 vittorie, ha vinto anche il titolo mondiale nella cronometro a squadre. Il sestetto belga, composto da Kasper Asgreen, Laurens De Plus, Bob Jungels, Yves Lampaert, Maximilian Schachmann e Niki Terpstra, completando la prova in 1h07’25″29, ha conquistato l’oro per la quarta volta in sette anni, periodo nel quale è stato reintrodotto questa prova.
È stata una partenza intelligente della formazione in maglia blu, che ha gestito al meglio i complessi 62,4 km del percorso austriaco. Al primo intermedio, dopo 22 km, la Mitchelton-Scott è davanti con 7 secondi sulla BMC e 12 proprio sui belgi. Quarto il Team Sky, quinto il Team Sunweb. Nel punto clou del tracciato, la salita di Axoms (4 km al 6,1%), mentre la squadra australiana perde ritmo, s’infiamma la lotta tra la QuickStep e la Sunweb di Tom Domoulin: la formazione olandese sfrutta al meglio la presenza in squadra di buoni scalatori e al secondo rilevamento, posto in cima alla salita, si ritrova in testa, con solamente 71 centesimi di vantaggio sul sestetto belga.
Tuttavia il forcing degli olandesi, campioni uscenti, si rivela eccessivo e nell’ultima parte la QuickStep fa valere una migliore gestione delle energie, completando la prova a una media spaventosa: 55,5 km/h di media, notevole considerando la durezza e la lunghezza del tracciato. La Sunweb conquista l’argento solamente per 1 secondo e 9 centesimi sulla BMC (dov’era impegnato anche l’azzurro Damiano Caruso). Quarta la Sky di Moscon, quinta la Mitchelton di Matteo Trentin, in netto calo dopo il primo parziale record.
L’unica formazione italiana al via è stata la Sangemini – Mg K. Vis, squadra continental composta esclusivamente da italiani (Gaffurini, Gazzara, Scartezzini, Totò, Salvietti e Puccioni), che ha concluso in 19° posizione, con un ritardo di 7’05”.

Classifica finale:
1) QuickStep-Floors (Bel), in 1h07’25”
2) Team Sunweb (Ola), +18″
3) BMC Racing Team (USA), +19″
4) Team Sky (Gbr), +44″
5) Mitchelton-Scott (Aus), +56″
6) Team Movistar (Spa), +1’31”
7) Trek-Segafredo (Ger), +2’03”
8) Bora-Hansgrohe (Ger), +2’07”
9) CCC Sprandi Polkowice (Pol), +2’37”
10) Astana Pro Team (Kaz), +2’53”
19) Sangemini-Mg K. Vis (ITA), +7’05”

Mondiali Ciclismo Innsbruck 2018: cronosquadre femminile alle tedesche della Canyon//SRAM Racing

Questa mattina, il club tedesco Canyon//SRAM Racing ha vinto il titolo mondiale riservato alle squadre femminili. Lungo il percorso totalmente pianeggiante di 54,1 km, la formazione teutonica, composta dall’azzurra Elena Cecchini, la tedesche Trixi Worrack e Lisa Klein, la bielorussa Alena Amialiusik,  e le britanniche Hannah e Alice Barnes, ha ottenuto la medaglia d’oro con il tempo di 1h01’46” andando alla velocità media di 52,5 km/h.
Le ragazze della Canyon erano passate in seconda posizione nell’unico intermedio, al 23° km, staccate di 11 secondi dalla formazione britannica Wiggle High5. Rimanendo sempre compatte, hanno alzato il ritmo nella seconda parte di gara e hanno battuto di 21 secondi le olandesi della Boels Dolans Cyclingteam e di 28 un’altra formazione olandese, le campionesse in carica del Team Sunweb. La Wiggle High5 ha forzato eccessivamente nella prima parte ed è rimasta con soli quattro elementi troppo presto: infatti si è dovuta accontentare della quarta piazza, con quasi un minuto di ritardo.
Sono state tre le squadre italiane impegnate, e sono arrivate lontane dalle posizioni da podio ma tutte molto vicine tra loro: la Valcar BPM è ottava (con un ritardo di 3’35”), la Bepink è nona (+3’36”) e la Ale Cipollini è decima (+3’53”).

Classifica finale:
1) Canyon//SRAM Racing (Ger), in 1h01’46”
2) Boels Dolmans Cyclingteam (Ola), +21″
3) Team Sunweb (Ola), +28″
4) Wiggle High5 (Gbr), +57″
5) Mitchelton Scott (Aus) +1’29”
6) Team Virtu Cycling (Dan) +2’06”
7) BTC City Ljubljana (Slo) +3’08”
8) Valcar BPM (ITA) +3’36”
9) Bepink (ITA) +3’36”
10) Ale Cipollini (ITA) +3’53”

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