Mondiali ciclismo Innsbruck 2018: Evenepoel fa il fenomeno nella cronometro Juniores, Piccolo è di bronzo

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Non si arresta la marcia devastante di Remco Evenepoel, che stamattina ai Mondiali ciclismo Innsbruck 2018 ha sbaragliato la concorrenza nella cronometro individuale riservata agli uomini Juniores, coprendo i 27.7 km previsti in 33’15”, ad una velocità media di 50km/h. Alle sue spalle, staccato di 1’23”, l’australiano Lucas Plapp, mentre il bronzo ha i colori azzurri ed il nome di Andrea Piccolo, che chiude ad 1’37” dal piccolo cannibale belga. 32° l’altro italiano Samuele Manfredi, in ritardo di 3’46″89.

Remco Evenepoel, un talento che già fa parlare di sé

Non è un caso se L’Equipe, che in Francia sta al Tour de France come la Gazzetta sta al Giro d’Italia, lo abbia definito “le petite cannibale”, con chiari riferimenti al vero Cannibale Eddy Merckx. In effetti il ragazzo classe 2000 fin qui ha dimostrato di avere numeri fuori dall’ordinario, e non solo nel ciclismo. Fino a due anni fa, infatti, Evenepoel faceva il calciatore: cresciuto nell’Anderlecht, è poi passato al PSV Eindhoven ed ha vestito la maglia della Nazionale giovanile belga Under 15 e Under 16. Tra i suoi record personali, vanta anche una mezza maratona (21.097 km) in 1h16′, prima di darsi al ciclismo con il Forte Young Cycling Team. Con la vittoria di oggi nella cronometro ha continuato quindi a confermare le aspettative su di lui, dopo aver già conquistato il titolo europeo contro il tempo a Brno e il titolo nella prova in linea a Zlin, vinto dopo una fuga solitaria di 90 km e con un distacco sul secondo di ben 9’45”.
Al termine della cronometro odierna dei Mondiali ciclismo 2018, il neo acquisto della Quick Step Floors ha dunque dichiarato:“Era il mio obiettivo principale, volevo vincere questo titolo. E’ il più importante per me. Volevo inoltre vincere per il Belgio. E’ un’emozione riuscirci, volevo dedicarlo ad Igor (Decraene, connazionale iridato junior che si è tolto la vita nel 2014 pochi mesi dopo la vittoria mondiale, ndr) che vinse questa corsa cinque anni fa ed ora non è più tra noi. Dal km 10 ho cercato di spingere il più possibile. E’ bello quando il duro lavoro porta i risultati sperati, ora penserò alla prova in linea prima di iniziare la mia avventura nel professionismo”.

Chiamato in causa in sala stampa, invece, l’azzurro Andrea Piccolo in riferimento al belga ha ammesso:“Lo conosco bene. Per fortuna (o sfortuna) ci sono andato in fuga al Trophee Centre Morbihan e poi l’ho incontrato altre volte. E’ difficile programmare una tattica con un personaggio simile. Agli Europei avevamo pensato di fare una cosa che invece poi non ci è riuscita: è partito e non l’abbiamo più visto. Il percorso di questi mondiali, però, dovrebbe essere più difficile. Rino De Candido (il tecnico azzurro, ndr) ha pensato ad una tattica che questa volta speriamo di riuscire a realizzare. Sono fiducioso”.

Mondiali ciclismo Innsbruck 2018, cronometro maschile Juniores: ORDINE D’ARRIVO

1) EVENEPOEL Remco (BEL) – 27.7 km in 33’15″24, velocità media 49.979 km/h
2) PLAPP Lucas (AUS) a 1’23″66
3) PICCOLO Andrea (ITA) a 1’37″62
4) HESSMANN Michel (GER) a 1’47″69
5) WAERENSKJOLD Soren (NOR) a 1’50″30
6) MICHIELSEN Manuel (NED) a 2’10″89
7) VAN WILDER Ilan (BEL) a 2’21″32
8) LAVERICK Joseph (GBR) a 2’21″84
9) HINDSGAUL MADSEN Jacob (DEN) a 2’26″52
10) GARRISON Michael (USA) a 2’32″95

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