Vuelta 2018 tappa 12: Nibali attacca ma vince Geniez. Maglia rossa a Herrada che scalza Yates

Pubblicato il autore: Giulia Sbaffi Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Vuelta Tappa 12 da Mondoñedo a Faro de Estaca de Bares, per un totale di 181,1 km . Vittoria del francese Alexander Geniez (Ag2R), che batte Van Baarle (Sky) e Padun (Bahrain-Merida). Protagonista di giornata Vincenzo Nibali. Lo Squalo dà segnali di ripresa e partecipa alla fuga vincente. Un bel segnale per il Mondiale.   Lo spagnolo Jesus Herrada (Cofidis), è il nuovo leader della classifica generale. Un’autentica sorpresa visto che il gruppo ha dato spazio alla fuga arrivando a 11 minuti di distanza. Herrada precede Yates di 22 secondi.

Dopo la splendida vittoria in solitaria del friulano Alessandro De Marchi, la Vuelta 2018 riparte da Mondonedo per la tappa numero 12. Sulla carta si tratta di una frazione adatta ai velocisti. Vedremo se le ruote veloci riusciranno ad evitare l’arrivo di una fuga. D’altra parte le opportunità per gli sprinter rimasti in gruppo si stanno riducendo: siamo infatti alla vigilia di tappe ben più complicate dal punto di vista altimetrico. La tappa numero misura 177 chilometri: partenza da Mondonedo e arrivo a Faro de Estaca. I corridori percorreranno principalmente la costa nord-occidentale, in prossimità dell’Oceano Atlantico. Attenzione dunque al vento e ala formazione di possibili ventagli che potrebbero spezzare il gruppo.

Vuelta 2018, Alessandro De Marchi in fuga solitaria a Ribeira Sacra

Nell’undicesima tappa, la più lunga della Vuelta, abbiamo assistito alla splendida azione di Alessandro De Marchi. Sul traguardo di Ribeira Sacra De Marchi ha preceduto di 28” Johnatan Restrepo (Team Katusha-Alpecin)
Il corridore della BMC ha offerto una prestazione maiuscola, per la felicità dei fan del friulano e del ct Davide Cassani. In vista del mondiale di Innsbruck il friulano è uno degli azzurri più in forma. Ottima anche la prova dell’altro friulano in gruppo, Franco Pellizzotti. Il “delfino di Bibione” ha ottenuto un bel terzo posto di tappa, a 59 secondi da De Marchi. Le quotazioni del quarantenne corridore del Team Bahrain-Merida appaiono ora in ascesa in vista delle convocazioni di Davide Cassani per il prossimo mondiale. Dalla Vuelta 2018 stanno dunque arrivando grandi soddisfazioni per i corridori italiani. Ad oggi sono tre le vittorie di tappa, con la doppietta di Elia Viviani e la vittoria di Alessandro De Marchi. Ma occorre registrare anche alcuni passi indietro di Fabio Aru. Il sardo del Team UAE Emirates ha infatti perso circa quaranta secondi dalla maglia rossa, scivolando in tredicesima posizione nella classifica generale a 1’49” da Simon Yates.

Vuelta 2018, tappa 12: ancora un’occasione per i velocisti? Viviani favorito d’obbligo

La dodicesima tappa della Vuelta 2018, 177 chilometri da Mondonedo a Faro de Estaca, non presenta rilevanti difficoltà altimetriche. I corridori affronteranno in ogni caso due salite di terza categoria. Poco dopo il via si va subito in salita, verso Alto de Cadeira, 5.8 chilometri al 6.4% di pendenza media. Intorno al chilometro 100 i corridori abbandoneranno la costa atlantica e punteranno verso sud. A circa 50 chilometri dal traguardo la seconda asperità di giornata, l’Alto de San Piedro, 7.7 chilometri al 5.1% di pendenza media. Dopo lo scollinamento i corridori dovranno affrontare ancora alcuni saliscendi, fino agli ultimi due chilometri che saranno in leggerissima discesa. Se ci sarà arrivo in volata assisteremo ad uno sprint ad altissima velocità. Tra i favoriti d’obbligo in caso di volatona generale, il nostro Elia Viviani, alla ricerca del suo terzo centro nella corsa a tappe spagnola e tra gli uomini più in forma in gruppo. Attenzione anche al campione del mondo Peter Sagan, ancora alla ricerca del suo primo successo a questa Vuelta. Oltre allo slovacco, buone possibilità per Nacer Bohuanni, Danny Van Poppel. Tra i corridori italiani, oltre al già citato Viviani, potrebbero essere della partita anche Giacomo Nizzolo ed il campione europeo Matteo Trentin. Diretta su Eurosport 1 tramite le piattaforme Sky e Mediaset Premium (e sui relativi servizi Premium Play e Sky Go) e in streaming su Eurosport Player.

  •   
  •  
  •  
  •