L’Italia brilla ai mondiali di ciclismo su pista 2020

Pubblicato il autore: Daniele Conti Segui


Le due ruote continuano a darci soddisfazioni, strada o pista che sia. Si sono appena conclusi i mondiali indoor di ciclismo su pista al Velodrom di Berlino, con la nostra spedizione che ha portato a casa ben 6 medaglie. Meglio di noi hanno fatto solo i padroni di casa, con 6 metalli, e i mattatori della disciplina, gli olandesi, che di podi ne hanno accumulati 9 di cui 6 d’oro.

Ganna e Paternoster mattatori azzurri a Berlino 2020

Le gioie per la nazionale italiana sono state quasi equamente divise tra squadra maschile e femminile. A trascinare la prima un Filippo Ganna in formato spaziale, capace di prendersi l’oro nell’inseguimento individuale e trascinare i suoi compagni nel bronzo a squadre. A completamento della raccolta di tutti i metalli è arrivato l’argento di Consonni nello scratch.

Tre sono stati anche i podi femminili, tra cui spicca l’argento di Letizia Paternoster nell’Omnium, poi capace di arrivare anche al bronzo in coppia con Elisa Balsamo nella specialità Americana. Completa il novero dei medagliati azzurri Miriam Vece, terza nella 500 metri a cronometro.

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La nostra stella divisa tra pista e strada

Va fatto un plauso particolare al nostro Filippo che ha dichiarato di voler essere protagonista a breve anche nel ciclismo su strada. Conosciamo bene le sue doti da cronoman e siamo convinti che possa a breve diventare uno dei migliori specialisti in circolazione. Ciò non toglie che si prospetta una carriera densa di appuntamenti per il piemontese che, a sua detta, non ha alcuna intenzione di abbandonare i velodromi.

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