Ciclismo, Dylan Groenewegen: per il ciclista olandese in arrivo una pesante squalifica

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Ieri negli ultimi metri della prima tappa del Giro di Polonia, purtroppo si è verificata una grave caduta con l’olandese Fabio Jacobsen (Deceuninck-QuickStep) che per superare nel finale il connazionale Dylan Groenewegen (Jumbo-Visma) è stato stretto da quest’ultimo che allargando il gomito, è finito oltre la carreggiata ribaltandosi completamente e provocando una maxi caduta con altri ciclisti e anche con un fotografo (anche lui in condizioni critiche) che si trovava sul posto per lavoro. Jakobsen è quello che ha avuto la peggio visto l’impatto incredibile ad alta velocità contro le transenne e una volta trasportato all’ospedale di Katowice le sue condizioni si sono rilevate molto critiche; queste le parole della dottoressa Barbara Jerschina, medico della corsa: “Abbiamo fatto tutto il possibile. Le condizioni sono critiche perché Jakobsen ha un grave trauma cranico. È in pericolo di vita. La caduta ha provocato lo schiacciamento del palato e delle vie respiratorie ma è stato intubato e subito portato all’ospedale. Il problema è che ha perso tanto sangue. Nonostante questo è vivo, è con noi e speriamo di vincere questa battaglia“.

Dylan Groenewegen, in arrivo una pesante squalifica

Ovviamente Dylan Groenewegen non prenderà più parte in questa edizione del Giro di Polonia, ma visto la gravità dell’accaduto rischia una pesante squalifica con l’UCI che ha fatto subito capire che ritiene il comportamento tenuto dal velocista olandese, totalmente inaccettabile, con questo comunicato ufficiale: “L’UCI condanna fortemente il comportamento pericoloso di Dylan Groenewegen, che ha spedito Fabio Jakobsen contro le transenne a qualche metro dall’arrivo, causando una maxi-caduta nel finale della prima tappa del Giro di Polonia. Groenewegen è stato squalificato dai commissari di gara. L’UCI, che considera questo comportamento inaccettabile, ha immediatamente portato la questione all’attenzione della Commissione Disciplinare chiedendo che siano imposte sanzioni commisurate con la gravità dell’atto. La federazione è con tutto il cuore vicino ai corridori coinvolti“.

Intanto la squadra belga della Deceuninck-QuickStep ha chiesto sanzioni esemplari, andando anche ben oltre l’aspetto sportivo con il team manager Patrick Lefevere, che ha parlato di prigione e di comportamento criminale, mentre il ciclista ventenne del team, Remco Evenepoel, ha twittato: “Certi corridori dovrebbero essere squalificati a vita. Dannazione! Vergognatevi“!!!

Nei prossimi giorni si avrà l’ufficialità della squalifica, sperando che Fabio Jacobsen possa vincere la sua battaglia.

Jakobsen, video della caduta

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