Giro d’Italia 2020, Vegni: “Obiettivo arrivare a Milano”

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio Segui

Dopo Simon Yates, altri due corridori presenti ( Kruijswijk e il corridore della Sunweb Michael Matthews ) al Giro d’Italia sono risultati positivi al coronavirus. A comunicarlo sono gli organizzatori della corsa Rosa dopo che fra la giornata di domenica e quella lunedi’ le squadre (corridori, massaggiatori, da e staff tecnico e medico ) sono state sottoposte ai test sierologici, in conformita’ con il protocollo sanitario sviluppato in sinergia con l’Uci e in linea con le misure di contenimento stilate dal Ministero della Salute. E’ Steven Kruijswijk il corridore della Jumbo – Visma uno dei due corridori risultati positivi. La Jumbo-Visma ha confermato che il corridore olandese e’ costretto a lasciare la corsa rosa dopo l’esito del tampone e non sara’ dunque al via della decima tappa.

L’altro positivo e’ il velocista del team Sunweb Michael Matthews che al momento non ha comunicato nulla nella positività Kruijswijk era undicesimo in classifica generale, a 1’24” dalla maglia rosa. In tutto sono stati effettuati 571 test sierologici. A loro si aggiungono anche “sei membri dello staff tecnico e medico , quattro della Mitchelton-Scott (la squadra di Yates, ndr), uno del Team Ag2r-La Mondiale e uno del Team Ineos Grenadiers”. Tutti gli otto positivi “sono stati affidati alle cure dei medici delle rispettive squadre che ne hanno disposto le misure di isolamento e non prenderanno il via alla corsa Rosa”.

Il direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni ai microfoni di Rai Sport ha commentato la decisione della Jumbo – Visma e della Sunweb di abbandonare la corsa rosa: “Con la Mitchelton abbiamo deciso comunemente che era meglio evitare di continuare per un discorso di responsabilità nei confronti degli altri componenti del Giro. I protocolli fanno parte di qualcosa di più generale adottato da tutti gli organizzatori. Più test fai e più è facile trovare positivi. Il numero mi sembra relativamente basso, siamo fiduciosi. La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede molto bene. Purtroppo quest’anno è così, ne prendiamo atto. L’obiettivo era fare comunque il Giro, anche a ottobre, con tutte le difficoltà che proponeva. È chiaro che stiamo perdendo pezzi importanti per il Giro, ma l’obiettivo è arrivare a Milano. In questo momento il rischio che salti il Giro è zero, non ci sono elementi tali per fermarlo. Saranno fatti altri test prima di lunedì, nel frattempo anche stamattina abbiamo ritestato i team con una positività. Dopodomani ritesteremo tutte le squadre per evitare che l’incubazione del virus abbia avuto esiti“.

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