Lo sfogo di Trentin: “Siamo un paese incivile”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

Lo sfogo di Trentin
Lo sfogo di Trentin, vicepresidente del sindacato italiano corridori, sulla sicurezza non garantita ai ciclisti quando si allenano sulla strada non è tardato ad arrivare. Sono di nuovo tante e troppe le vittime tra i ciclisti a causa della mancata sicurezza e della poca attenzione degli automobilisti. Ultimo caso che si registra purtroppo è la scomparsa di Silvia Piccini. Neo promessa del ciclismo di soli 17 anni che negli scorsi giorni è stata travolta da un auto mentre si allenava su strada.

Lo sfogo di Trentin, le dichiarazioni sulla situazione

Sono sempre di più i ciclisti che lanciano un appello affinché possa cambiare qualcosa relativamente alla sicurezza dei ciclisti su strada che ogni giorno rischiano la vita mancando delle leggi a tutela della loro incolumità.
Dopo l’appello del ct della nazionale azzurra di ciclismo Davide Cassani, è arrivato anche lo sfogo al riguardo di Matteo Trentin.
Matteo Trentin, nella giornata di sabato ha così affermato come riportato dal sito Gazzetta: “Per quanto ancora dovremo piangere e arrabbiarci per aver perso un amico, un collega o una ragazza che inseguiva la sua passione o semplicemente si spostava in bicicletta. Siamo un paese incivile e cari politici siete anche voi causa di questa inciviltà”.

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