Mondiali ciclismo 2025, per la prima volta in Africa, le candidate

Mondiali ciclismo 2025
Una incredibile novità per i Mondiali ciclismo 2025. Se n'è parlato gli scorsi mesi e finalmente c'è l'ufficialità, i Mondiali di ciclismo su strada si terranno in Africa! Una decisione che porta una grandissima novità, in quanto è la prima volta che la competizione si svolge nel continente africano. A dare la notizia ci ha pensato il presidente dell’Uci David Lappartient, che in questi giorni sta seguendo il Giro di Ruanda.

Mondiali ciclismo 2025, le candidate africane

L'Africa, quindi, ospiterà i prossimi Mondiali di ciclismo su strada, resta solamente da decidere in quale sede si terrà. David Lappartient ha sul tavolo l’offerta di due paesi africani candidati ad ospitare la rassegna: si tratta di Ruanda e Marocco, con il primo in vantaggio sul secondo. L’offerta da Kigali, capitale del Ruanda, risale a due anni fa. L'annuncio della sede arriverà il 24 settembre 2021, in occasione dei Mondiali in programma in Belgio.

Nei scorsi giorni il presidente Uci era in Ruanda per il giro ciclistico del paese e ha portato avanti i colloqui con le istituzioni africane, che già due anni fa hanno presentato una offerta e un dossier ritenuti interessanti. Sono i favoriti per i Mondiali 2025 anche se nelle ultime settimane anche il Marocco con Tangeri ha presentato una proposta per ospitare la rassegna. La cosa certa è che il 2025 sarà il turno del continente nero.

Ecco le parole del presidente che annunciano la scelta del continente africano per i Mondiali 2025: "L’UCI ha deciso che il 2025 sarà l’anno dell’Africa. Per la prima volta dalla creazione dell’UCI, il 14 aprile 1900, i Campionati del mondo si terranno in Africa. Abbiamo due candidature ufficiali: Kigali in Ruanda e Tangeri in Marocco. Il 24 settembre, l’UCI deciderà chi organizzerà i Mondiali 2025".

Parole importanti, ora resta solamente da decidere la sede. Il primo annuncio sull’organizzazione di un possibile Mondiale in Africa venne fatto nel novembre 2018 a Milano, durante l’evento Pirelli sulla mobilità europea in bicicletta, dal presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco.