Giro d’Italia donne, al via il 2 luglio la competizione femminile

Pubblicato il autore: Emanuela Francini Segui

Giro d'Italia Donne

Il Giro femminile cambia tutto, a partire dal nome: non più “rosa” ma “Giro d’Italia Donne“. “Questo cambiamento” spiega Roberto Ruini, fondatore di PMG e direttore generale della corsa, “è necessario per esaltare la centralità dell’atleta e alzare la percezione internazionale del ciclismo femminile”. Dieci tappe, dal 2 all’11 luglio, con partenza da Fossano (Cn) e finale a Cormons, in Friuli. Questa sarà l’edizione numero 32 ed è la più importante nel panorama del ciclismo femminile.

Le info sul Giro d’Italia donne 2021

Saranno 144 le atlete delle migliori 24 squadre al mondo, fra cui le 9 squadre dell’UCI Women’s World Team. Il tutto in un percorso dal grande valore tecnico, storico e naturalistico di oltre 1.000 km. Verranno attraversate 4 Regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia. Organizzato per la prima volta da PMG Sport/Starlight, società leader in ambito sportivo nella produzione, distribuzione e promozione di contenuti originali in live streaming, il Giro d’Italia Donne si presenta quest’anno rinnovato nel nome. Come detto anche in precedenza questo serve per riportare al centro il valore della donna nello sport. Il tutto per offrire un grande spettacolo sportivo a chi potrà seguirlo dal vivo e ai milioni di spettatori che seguiranno la gara in 150 Paesi nel mondo.

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Il percorso della competizione

Come riportato dal Mattino: “Per 10 giorni il Giro percorrerà il Nord Italia, da ovest verso est, toccando Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia con le loro bellezze naturalistiche, artistiche e storiche, in un percorso lungo 1.022 km attraverso oltre 130 Comuni in 10 emozionanti e impegnative sfide per la conquista della prestigiosa Maglia Rosa 2021. Inaugura la competizione una serrata cronosquadre da Fossano a Cuneo per poi nella seconda tappa inerpicarsi con un dislivello di oltre 1.000 metri da Boves alla famosa stazione sciistica di Prato Nevoso a quota 1.607 nel Piemonte Orientale. Il giorno successivo è il turno di un percorso di 135 km lungo le colline dalla grande tradizione vitivinicola, da Casale Monferrato fino a Ovada, per poi lasciare il Piemonte il 5 luglio con un’impegnativa crono individuale che da Fondovalle di Formazza sale fino a quota 1.714 metri alla Cascata del Toce, massima quota di questa edizione”.

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“Tre le tappe lombarde: si parte con una passerella nel centro di Milano, da Piazza Affari al Duomo, per poi attraversare per 120 km la Martesana e la bassa Brianza fino a Carugate; la sfida successiva si sviluppa lungo tutto il Lago di Como per una lunghezza record di 155 km con Colico come punto di partenza e arrivo; si termina l’8 luglio con un percorso di 110 km in provincia di Brescia, da Soprazzocco di Gavardo a Puegnago del Garda. L’ottava tappa è l’unica che attraversa due Regioni, 130 km da San Vendemiano in Veneto a Mortegliano in Friuli Venezia Giulia, dove si terranno le ultime due gare: una di 120 km da Feletto Umberto al Monte Matajur, col maggior dislivello di quest’anno tra partenza e arrivo, 1.124 m, e il gran finale di 113 km da Capriva del Friuli a Cormòns, toccando anche Gorizia”.

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