Cassani si sfoga: "Oggi se non vinci sei un fallito"

Cassani si sfoga scrivendo un lungo post su Facebook dove chiarisce diversi punti. Il ct della nazionale azzurra di ciclismo a partire da domenica non sarà più alla guida della nazionale. La sua avventura termina così dopo tanti anni di successi, ma anche delusioni. Al post di Facebook affida il suo sfogo di cui riportiamo uno stralcio: "Un CT è felice quando si vince, un CT è arrabbiato quando si perde con sfortuna, un CT è deluso quando non c’è gioco di squadra e un CT è orgoglioso quando i suoi ragazzi ci mettono l’anima aiutandosi a vicenda. Io, domenica, sono stato orgoglioso dei miei ragazzi. Oggi il mondo va così: se vinci sei un fenomeno, se perdi sei una nullità. Quando vinci servirebbe un treno con 100 vagoni per far salire tutti; amici veri, tifosi sinceri ipocriti e ruffiani. Se perdi sei un cretino, un brocco, un fallito".
Cassani si sfoga. Le dichiarazioni
Cassani ha aggiunto: "Sono stato corridore e sono stato CT. Ho corso 9 mondiali e ne ho diretti 8. So cosa vuol dire vincere, perdere, cadere e soffrire, imprecare ed esultare. Domenica, 170 km dall’arrivo: “chute, chute, Italy” avverte radio corsa. Scendo di corsa insieme ad Archetti, il meccanico. Ballerini sdraiato a terra, 10 metri più avanti Matteo Trentin già in piedi: ”ho rotto la bici, ho rotto la bici”.
Hanno superato un momento bruttissimo (cadute e forature) trasformandolo in un vantaggio, lanciando 3 loro compagni tra i 17 che si sono giocati la corsa. E voi dite che abbiamo corso male? Dite che sono un incapace perché siamo arrivati decimi?. Non mi importa nulla di quello che scrivono gli “odiatori”. Quando offendete me perché non abbiamo vinto un mondiale in linea, non vi rendete conto che state offendendo loro, i nostri azzurri, la loro generosità, il loro coraggio il loro spirito di sacrificio".