Caso Marco Pantani, la Procura apre una terza inchiesta. I nuovi elementi

Caso Marco Pantani di nuovo aperto. La procura di Rimini ha aperto una nuova inchiesta sulla morte del corridore, dopo aver riascoltato la madre Tonina, che ha consegnato un memoriale di 51 pagine. Qui vengono di nuovo raccontati i fatti e gli interrogativi rimasti sospesi.
L'avvocato della madre di Pantani Florenzo Alessi si è così espresso al Corriere di Bologna: "Mamma Tonina chiede di capire una volta per tutte se il figlio è morto per un mix di antidepressivi con la cocaina assunta precedentemente. Oppure se ci sono altri motivi. Non è detto si aprano scenari clamorosi. Non faremo indagini di parte in qualità di difesa. Ma suggeriremo alla Procura elementi che potrebbero introdurre novità processuali rimettendoci con rispetto all’attività dei magistrati”.
Caso Marco Pantani, le dichiarazioni
La mamma di Pantani, al Resto del Carlino ha dichiarato: “Ho ripercorso tutta la vicenda. Ero e resto convinta che non sia venuta fuori ancora tutta la verità sulla morte di Marco. Su quello che è accaduto all’hotel nelle ore e nei giorni precedenti alla morte […] Ho fatto tante battaglie ma in passato mi sono affidata ad avvocati che probabilmente non mi hanno consigliato a dovere. Mi auguro che questa volta venga messa la parola fine sulla tragedia di Marco. Non ci interessano vendette. Vogliamo solo verità e giustizia”.
I legali hanno poi spiegato al Corriere della Sera: "La Procura ha già sentito a lungo mamma Tonina e sta lavorando con grande serietà grazie al coordinamento della procuratrice generale Elisabetta Melotti. Tonina e il marito, dopo anni di battaglie, hanno bisogno di mettersi il cuore in pace. L'unico modo di farlo è rileggere tutte le carte, dissecretare le testimonianze chiave e chiudere una vicenda che si trascina da 17 anni: qualunque verità emerga, la accetteremo”.