Filippo Ganna e il sogno Roubaix, parte l'assalto al pavé

Filippo Ganna e il sogno Roubaix sembra il titolo di un film che preveda il lieto fine, come quando nel 2016 il Campione del Mondo a cronometro riuscì ad entrare per primo nel velodromo Stablinski e aggiudicarsi la classica del pavè per eccellenza. Si trattava però della categoria Under 23, la maglia era quella della Colpack e Ganna non era ancora il campione che tutti conosciamo.
Sei anni dopo e molte soddisfazioni già messe in archivio e il nostro Ganna ci riprova. La maglia è quella della Ineos che dopo averlo utilizzato in passato come gregario di lusso punta forte sull'italiano per portare a casa la prestigiosa corsa Monumento. Il DS Cioni spiega infatti che quest'anno non verrà sovra-utilizzato in tutte e classiche in modo da preservarne la condizione per l'atteso appuntamento. E' iniziato Filippo Ganna e il sogno Roubaix.
Ganna e il sogno Roubaix: "E'un grande obiettivo"
Filippo Ganna ha mostrato idee molto chiare su quello che sarà il suo futuro: “Dopo questa gara il piano è quello di fare un lungo periodo in Francia correndo la Parigi-Nizza e poi le Classiche. Faremo una ricognizione per la Roubaix e capiremo se sarò su una buona strada o no. Il 17 aprile poi andremo a Roubaix, è un grande obiettivo per noi e cercherò di affrontarlo con una buona condizione”, queste le sue dichiarazioni a VeloNews.