Polemica sulla scia all'Amstel? Interviene Pogacar

Polemica sulla scia all'Amstel
Polemica sulla scia all'Amstel? La questione continua a tenere banco nonostante siano passati alcuni giorni dalla disputa della corsa che ha visto la vittoria finale di Pogacar. Sul corridore però si è accesa una polemica in quanto alcuni hanno sostenuto  che il corridore abbia ricevuto una sorta di "aiuto” dalla vettura del direttore di gara Leo van Vliet quando mancavano 10 chilometri dal traguardo. La vettura si è messa davanti al corridore che ha potuto usufruire della scia e aumentare nuovamente il distacco dal corridore che stava recuperando alcuni secondi. Questo episodio ha infiammato le polemiche sul web tra gli appassionati di ciclismo.
A distanza di qualche ora è arrivata la replica di Vliet che al sito olandese Algemeen Dagblad ha dichiarato: "Se qualcuno si limita a scattare una foto e commentare senza capire la situazione, cosa posso farci io? Non so che senso ha fare ciò. Poi chi commenta dicendo che abbiamo dato la scia a Pogacar per almeno 500 metri o un chilometro cosa ha visto? Non è affatto vero e ci sono i video a testimoniare. Infine parliamoci chiaro, a Pogacar la nostra scia neanche serviva. Anche io sono stato ciclista e non riesco a immaginare che lui possa aver tratto beneficio da questo".

Polemica sulla scia all'Amstel? Le dichiarazioni di Pogacar

Sulla polemica che si è infiammata in questi giorni sulla scia all'Amstel, è intervenuto anche il diretto interessato Tadej Pogacar che ha commentato: "Non mi è piaciuto. Purtroppo questo succede sempre quando qualcuno è in testa. Le auto e le moto fanno continuamente avanti e indietro, superando e lasciandosi superare dai ciclisti. Io non posso farci nulla, ma erano troppo vicini a me".