Vuelta, quarta tappa a Groves. Evenepoel resta in maglia rossa
A Tarragona sprint vincente dell'australiano dell'Alpecin-Deceuninck, che brucia Molano e Theuns al termine di una lunga fuga a tre. Immutata la classifica generale guidata dal belga. Eduardo Sepulveda è il nuovo leader della classifica degli scalatori

Conclusione in volata per la quarta tappa della Vuelta 2023, da Andorra la Vella a Tarragona. A trionfare è stato l’australiano Kaden Groves dell’Alpecin-Deceuninck. Per il classe ’98 si tratta del quinto successo stagionale, il terzo ottenuto su suolo spagnolo dopo le due tappe vinte nel Giro di Catalogna a marzo. Groves si era aggiudicato allo sprint anche la quinta tappa dell’ultimo Giro d’Italia, con traguardo a Salerno. Immutata la classifica generale, con Remco Evenepoel che ha conservato la maglia rossa conquistata al termine della terza tappa vinta ad Arinsal allo sprint davanti a Jonas Vingegaard. Secondo Enric Mas a 5” davanti al francese Lanny Martinez a 11.
Vuelta, Sepulveda nuova maglia a pois
In una Vuelta che quest’anno si disputa dopo il campionato del mondo non sarà molto frequente assistere ad arrivi in volata. Bravi allora i corridori dell’Alpecin-Deceuninck a non perdere mai di vista il controllo della tappa neppure quando la fuga sembrava poter arrivare al traguardo. Ad animarla uno dei grandi protagonisti della prima tappa di montagna, quell’Eduardo Sepulveda (Lotto Dstny) che alla fine si è dovuto accontentare di togliere al belga la maglia a pois di leader della classifica degli scalatori. Sepulveda, scattato insieme a Ander Okamika e David Gonzalez, è transitato per primo sui due GPM della giornata, l’Alto de Belltall e il Coll de Lilla. Quest’ultima salita era posta ai -30 dall’arrivo. Troppi per fare la differenza così il gruppo non ha faticato a tenere sotto controllo la fuga che ha avuto un vantaggio massimo inferiore ai due minuti.
Sprint regale di Groves a Tarragona. Vendrame è 10°
Proprio poco dopo lo scollinamento è avvenuto il ricongiungimento, coinciso con l’inizio del gran lavoro delle squadre dei velocisti, tra le quali il Team DSM di Alberto Dainese e la Ineos-Grenadiers di Filippo Ganna. Alla fine però il lavoro migliore lo ha fatto l’Alpecin permettendo a Groves di bruciare il colombiano Juan Sebastian Molano (UAE-Emirates), partito troppo lungo e secondo al traguardo davanti a Edward Theuns (Lidl-Trek). Migliore degli italiani Andrea Vendrame, 10°. Mercoledì quinta tappa, da Morella a Burriana, di 186,2 km. I GPM di Ares del Maestre e di Culla, molto lontani dal traguardo, non spaventano: probabile un’altra conclusione allo sprint. 17.19 L’andatura del plotone è davvero sostenuta in questo momento, favorita anche dal vento che spinge alle spalle degli atleti.