Lorenzo Marrucci (collaboratore Sportmediaset) su SuperNews:”Piatek e Paqueta’ possono dare qualcosa in più al Milan. Il Napoli può centrare l’obiettivo Europa League”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Lorenzo Marrucci, noto giornalista sportivo che collabora con Sportmediaset, ha rilasciato un’intervista decisamente interessante su SuperNews, inerente alcuni temi di stretta attualità calcistica. Marrucci si è espresso sull’arrivo di Piatek al Milan, battezzato con la doppietta decisiva rifilata in Coppa Italia contro il Napoli, sullo stato di forma dei partenopei, sull’Inter e sulla posizione in panchina di Spalletti e dulcis in fundo sull’approdo di Sinisa Mihajlovic al timone del Bologna. Ecco di seguito le dichiarazioni da lui espresse.

-Piatek subito travolgente nella sfida di Coppa Italia vinta dal Milan per 2-0 ai danni del Napoli. A suo giudizio la compagine rossonera con l’innesto dell’attaccante polacco riuscirà a raggiungere l’ambito traguardo di un piazzamento Champions?
Piatek può dare una mano al Milan come si è subito visto in Coppa Italia. I rossoneri prendendo in estate Higuain erano alla ricerca di un centravanti in grado di segnare reti decisive e pesanti, poi, però, sappiamo bene come sono andate le cose. Piatek può rappresentare un’arma in più per il Milan, squadra che può vantare, altresì, una ritrovata compattezza difensiva. I rossoneri con l’arrivo dell’ex Genoa potranno risolvere quei problemi che hanno attanagliato, sino ad ora, il reparto avanzato. Oltre all’approdo di Piatek, non sottovaluterei l’innesto di Paqueta, il quale ha dimostrato di possedere numeri interessanti, come dimostrato ad esempio con la “bicicletta” sfoderata nella sfida di campionato con il Genoa. Piatek e Paqueta’ possono dare qualcosa in più, motivo per cui a mio giudizio la squadra di Gattuso può rilanciarsi per quanto concerne la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.

-Il Napoli eliminato dalla Champions e attualmente a -11 dalla Juventus capolista avrà nell’Europa League l’ultima spiaggia per non vedersi sfuggire l’unico obiettivo realmente raggiungibile in questa stagione?
Per il Napoli il campionato è difficile da vincere finché c’è una Juve un gradino sopra tutte le altre squadre, sia per la presenza di Cristiano Ronaldo e sia per una rosa che, come si è visto domenica scorsa contro la Lazio, è in grado di risolvere le situazioni anche più intricate. Il Napoli è un’ottima squadra che è cambiata rispetto all’anno scorso, per alcuni versi positivamente e per altri negativamente. Ancelotti, ovviamente, è un allenatore che ha vinto molto e che possiede un approccio diverso rispetto a Sarri. Confrontandola con la precedente gestione, la squadra azzurra cerca meno giocate codificate mentre palesa una maggiore scaltrezza nella gestione della partita. Con questo tipo di gioco si chiede ai singoli di fare la differenza e in questo momento vi sono alcuni calciatori che stanno rendendo meno del previsto. Due nomi su tutti quelli di Insigne e Mertens che stanno sfoderando prestazioni non alla loro portata. Sicuramente quando torneranno in forma vedremo un Napoli più brillante. Ora la squadra non è al massimo della condizione, anche a causa di alcune faccende extra campo come la “granaAllan, che comunque, con ogni probabilità, non credo andrà via in questa sessione di mercato. Detto ciò, il Napoli sta disputando un buon campionato e in Champions League meritava di passare il turno. L’eliminazione giunta all’ultima curva, contro il Liverpool, è un qualcosa che ora il gruppo guidato da Ancelotti sta pagando. L’Europa League può essere un obiettivo alla sua portata. Fra un mese vedremo il Napoli vero e sarebbe bello per il calcio italiano annoverare una squadra del nostro Paese conquistare tale trofeo, mai vinto da quando la Coppa Uefa ha mutato denominazione e format. Non sarà facile ma sarebbe decisamente bello.

-Nel caso in cui l’Inter dovesse subire l’eliminazione in Coppa Italia ad opera della Lazio, crede che la posizione in panchina di Luciano Spalletti possa iniziare a traballare? 
Non credo che Spalletti vada via. La stagione la concluderà lui nonostante i vari alti e bassi. L’Inter è partita bene, poi è incespicata, ora è in corsa in Europa League, mentre in Champions posso affermare che siano stati propri i nerazzurri a gettare alle ortiche la qualificazione agli ottavi. Nonostante ciò non vedo grossi drammi. Se dovesse uscire fuori anche dalla Coppa Italia, penso che Spalletti non verrà messo in discussione, tra l’altro per essere sostituito da chi?. Io se fossi un dirigente nerazzurro non lo manderei via.

-A proposito di panchine: Sinisa Mihajlovic è il nuovo allenatore del Bologna. A suo parere il serbo potrà essere l’uomo giusto in grado di risollevare le sorti dei felsinei?
Mihajlovic ha avuto le sue esperienze, tra pochi alti e diversi bassi. Nel momento in cui dovette compiere il tanto atteso salto di qualità, deluse. Ora, però, riparte dal Bologna e dovrà lottare per centrare l’obiettivo della salvezza. Lui è un combattente, uno di quelli in grado di spronare i calciatori. Può dare una mano al Bologna. Per quanto concerne la lotta per non retrocedere le squadre sono agguerrite. Faccio l’esempio del Frosinone che nonostante il buon lavoro svolto in passato da Longo ora è guidato da Baroni, il quale domenica si è imposto al “Dall’Ara” in una sfida dall’elevata posta in palio. Quella per non retrocedere è una lotta in cui non si potrà mollare mentalmente. Mihajlovic deve dare un gioco soprattutto dal punto di vista offensivo nonostante, quella rossoblù, non sia una rosa dall’eccelsa qualità. Orsolini, però, è un talento che ancora non è esploso, oltre a lui ci sono i vari SansoneSoriano, calciatori arrivati a gennaio e che possono dare un cambio di ritmo. Mihajlovic è comunque il miglior allenatore in circolazione che il Bologna potesse ingaggiare.

 

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