Allianz PowerVolley Milano, il presidente Fusaro: “Domani una finale molto importante. Campionato? L’ottavo posto sarebbe potuto essere il quinto”

Pubblicato il autore: Francesca.Capone. Segui


SuperNews ha intervistato il presidente Lucio Fusaro dell’Allianz PowerVolley Milano, squadra di volley maschile che milita nel campionato di SuperLega. La squadra si trova ora ad Ankara per l’attesissimo appuntamento di domani, il ritorno della finale di Challenge Cup contro lo Ziraat Bankasi Sk Ankara, una vittoria che rappresenterebbe un’impresa storica per i ragazzi di coach Piazza e per l’intera società. Il nostro ospite ci ha rassicurato sulle condizioni di salute di tutto l’ambiente, e si è inoltre espresso sulla stagione complessiva della PowerVolley Milano e sui suoi obiettivi, imminenti e futuri.

Presidente, in quali condizioni di salute si trovano attualmente la squadra, lo staff e la società della PowerVolley Milano? Sono stati riscontrati casi di positività al Covid-19?
Siamo in una buona situazione. Precedentemente, abbiamo avuto la sfortuna di aver contratto il virus quasi tutti, ma attualmente le precauzioni sono tante e l’attenzione è davvero alta, quindi stiamo tutti bene.

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In SuperLega, PowerVolley Milano occupa l’ottavo posto in classifica, con 11 match vinti e 11 persi. La stagione in corso, fino a questo momento, è da considerarsi maggiormente positiva o negativa?
In parte, l’ottavo posto è frutto di una serie di situazioni che si sono verificate nelle ultime due giornate di campionato, dal momento che non è stata schierata la formazione base contro i nostri diretti antagonisti. Se ciò non fosse avvenuto, probabilmente al quinto o al sesto posto in classifica ci saremmo noi. Tuttavia, si sa che “con i se e con i ma non si va lontano”. Credo che la stagione si stia chiudendo bene, nonostante sia stata un’annata anomala, non solo per noi, ma anche per gli altri.

Due giorni fa, avete perso la sfida contro Perugia valida per un posto per la semifinale playoff scudetto. E’ una sconfitta che pesa sul morale e sugli obiettivi della squadra?
Certamente no. Esserci posizionati all’ottavo posto in classifica ci ha permesso di affrontare “la prima della classe”, arrivando allo spareggio nel terzo incontro, e siamo stati bravi, ad eccezione del primo set. Siamo arrivati al punteggio di 23 a 23 nella seconda gara, e c’è stato un episodio molto contestato che avrebbe potuto prendere una piega diversa. Tuttavia, ripeto che con i “se” e con i “ma” non si va lontano. La squadra domani ha un obiettivo molto importante. Ce la metteremo tutta. Dopodichè, se saremo più forti noi vinceremo noi, se saranno più forti i nostri avversari vinceranno loro.

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Siete ad Ankara per il ritorno della finale di Challenge Cup contro lo Ziraat Bankasi Sk Ankara, in programma domani pomeriggio. Che tipo di match sarà? Quanto sarà importante non farsi sopraffare dalle emozioni, dal momento che si tratta di un grande traguardo per PowerVolley Milano?
Abbiamo in rosa giocatori molti giovani, la nostra è una delle squadre più giovani del campionato, quindi mi sembra difficile che questi ragazzi non sentano l’emozione di giocarsi una finale europea. C’è qualche giocatore che ha già vissuto questa esperienza, ci sono giocatori che hanno già militato all’estero, e quindi credo che tutto questo sia di grande aiuto a questi giovani atleti.

Avete portato a casa la sfida di andata di questa finale, chiudendo la partita in 5 set (22-25, 25-19, 1-25, 25-18, 15-9). Non è stato semplice vincere, ma ce l’avete fatta e domani affronterete l’ultimo step di questa sfida. Cosa rappresenterebbe per la società e per i tifosi vincere questa finale?
Posso dirti che io sono stato un giocatore che non ha mai vinto nulla nella sua vita, quindi vincere questo titolo sarebbe straordinario per me, per la società, per i tifosi e per Milano stessa.

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