Giovani D valore, Akileu Ndreca a SN: “Il mio sogno è quello di ottenere in cambio dal calcio tutto quello che do per questo sport”

Pubblicato il autore: Vincenzo Palumbo Segui


Akileu Ndreca giovane attaccante dell’Union Clodiense Chioggia Sottomarina non sta deludendo le aspettative. Nella sua prima stagione in Serie D ha realizzato 9 gol e il sito Transfermarkt valuta il suo cartellino 75mila euro. Nonostante i 20 anni d’età, Akileu Ndreca è stato indicato dagli addetti ai lavori come uno dei talenti da tenere sott’occhio e lui è pronto a imboccare la strada del calcio che conta.

Akileu, ti ringrazio per la disponibilità. La prima domanda di rito è: come ti sei avvicinato a questo sport? E da dove nasce la tua passione per il calcio?
Ciao, grazie per questa intervista. La mia passione per il calcio è nata quando avevo 5 anni. Mio fratello mi chiedeva sempre di giocare con la palla, ogni secondo, ogni giorno. Non ho mai smesso di giocare a calcio.

Parlaci un po’ di te, sei alla tua prima stagione all’Union Clodiense Chioggia Sottomarina, come ti stai trovando in Italia e per quale squadra tifi?
Sono in Italia da 2 anni ormai. Il primo anno ho giocato a Montebelluna solo per 6 mesi visto che la documentazione è arrivata troppo tardi. Quest’anno faccio parte del Union Clodiense e sono molto felice di essere qui. Una stagione come questa non l’ho mai vista prima d’ora perchè la pandemia di Coronavirus ha cambiato tante cose nel calcio. Dopo aver sperimentato cosa significa essere infettati dal coronavirus mi sono reso conto che questa stagione è estremamente difficile ma sto cercando di dare il massimo ogni giorno. La squadra che tifo è l’Inter.

Leggi anche:  Coprifuoco e festeggiamenti post Atalanta-Juve: cosa ne pensano i tifosi nerazzurri?

Ad oggi hai segnato 9 gol e sei il miglior marcatore della tua squadra. Su sito Transfermarkt il tuo valore è già di 75mila euro. Tutto questo a soli 20 anni e le aspettative sono ancora più alte, come reggi la pressione in campo?
Per quanto riguarda i gol per la squadra penso di dover dare di più perché come dicevo prima il coronavirus mi ha fermato molto quest’anno, purtroppo. In termini di pressione in campo, per me questa non incide affatto quest’anno visto che le partite sono senza la presenza del pubblico ma penso di avere 20 anni e tutto sta diventando più difficile nella vita e dobbiamo essere forti per affrontare tutto sia nel calcio, sia nella vita. Sinceramente non ho prestato molta attenzione al mio valore nel calciomercato, penso di avere molto da dare al calcio però significa che sto andando bene quindi sono contento anche di queste cose.

Leggi anche:  Coprifuoco e festeggiamenti post Atalanta-Juve: cosa ne pensano i tifosi nerazzurri?

A quale giocatori ti ispiri? Ci sveli il tuo sogno nel cassetto?
Il giocatore che più mi ha impressionato nel calcio è Adriano, l’ex interista. Il mio sogno è quello di ottenere in cambio dal calcio tutto quello che do per questo sport.

Il calcio moderno sta vivendo un momento particolare con la nascita della Superlega. Un giovane come te che sta iniziando a calcare i campi di provincia con ottimi risultati, cosa pensa in prospettiva futura di questo terremoto ‘politico’ calcistico? Pensi che questa Superlega possa aiutare o danneggiare i giovani talenti?
Per quanto riguarda la creazione della Super League in questi ultimi giorni penso che sia un crimine contro il calcio in tutto il mondo. Dico così perché il calcio è stato creato dai poveri e distrutto dai ricchi. Grazie mille per questa intervista e auguro a tutti voi una buona salute in questo periodo di pandemia.

  •   
  •  
  •  
  •