Massimo Colaci a Supernews: “Aver vinto la Supercoppa ci darà tranquillità e fiducia per la stagione”

Pubblicato il autore: Antonio Villani


Supernews ha avuto il piacere di intervistare Massimo Colaci, libero della Sir Safety Susa Perugia che martedì scorso nella sfida contro la Lube CivitanovaCagliari ha alzato al cielo il primo trofeo stagionale in Superlega, la Supercoppa italiana. Ci ha raccontato le emozioni della vittoria.

Massimo, partirei col chiederti le emozioni provate per questo primo trofeo stagionale.
Siamo contenti per aver vinto questo primo trofeo stagionale, tutto il lavoro svolto nella prima parte dell’anno è stato impostato per arrivare pronti all’appuntamento di Cagliari. Siamo stati tutti bravissimi, anche chi è entrato dalla panchina. È stato un grande risultato di squadra che dà tranquillità e fiducia per il prosieguo della stagione. Ci siamo divertiti molto in campo, abbiamo offerto un bellissimo spettacolo. C’è stata un’altalena di emozioni. Quando ci sono queste partite ci sono tante tensioni per mille motivi, se non riesci a goderti il momento della partita non riesci neanche a esprimerti al meglio in campo.

Ci sono stati momenti di paura per il colpo alla testa subito da Leon che per fortuna alla fine si è rialzato. Cosa avete provato in campo?
È stato un momento impressionante, ho avuto la sensazione subito che fosse qualcosa di serio perchè lui non è un giocatore che fa sceneggiate. La botta in testa scivolando è stata forte, ci siamo spaventati e al palazzetto che fino a quel momento era una bolgia è calato all’improvviso un silenzio di tomba. È rimasto fermo non muovendosi per dei secondi quindi è stata una sensazione molto brutta. Poi per fortuna si è ripreso subito, lo abbiamo preso un po’ in giro per rincuorarlo visto che non si ricordava bene. Ora dopo i controlli siamo tutti più tranquilli.

È stata una finale durissima nella quale avete sempre rincorso. Qual è stata la chiave di volta per il successo?
Loro ci hanno messo in grossa difficoltà quando hanno servito con qualità visto che hanno degli ottimi battitori. Abbiamo sofferto soprattutto quando non abbiamo sfruttato le fasi break. Sotto questo aspetto però siamo migliorati durante il match, siamo rimasti “attaccati” alla partita e poi quando abbiamo iniziato a difendere e ricostruire bene siamo cresciuti notevolmente.

Dopo le Olimpiadi di Tokyo hai dato l’addio alla maglia azzurra. È stata più grande la gioia nel vedere l’oro agli Europei e ai Mondiali con la squadra guidata da Fefè De Giorgi o il dispiacere di non averne fatto parte anche se in azzurro hai vinto tanto?
Ti dico la verità, ci ho scherzato su questa cosa parlando con i miei compagni di squadra che giocano in Nazionale dicendo che quando ho smesso di giocare io hanno iniziato a vincere. Mi avrebbe fatto piacere naturalmente partecipare a queste ultime vittorie . Nelle competizioni come Olimpiadi o Mondiali che sono tornei brevi ci sono una serie di elementi che ti portano a vincere. I ragazzi sono stati bravi a sfruttare le occasioni che hanno avuto, sono stato molto contento per loro. Queste grandi vittorie servono all’intero movimento, è stato bello e ho gioito molto.

Perugia quest’anno è partita fortissimo, siete voi i grandi favoriti?
Io non credo alla storia dei favoriti perchè ci sono così tante squadre forti e così tanti giocatori di livello. Ci sono sicuramente squadre con caratteristiche diverse ma basta un attimo, un momento di calo, un infortunio e tutto può cambiare. Noi non vogliamo nasconderci, vogliamo vincere anche perchè abbiamo perso troppe finali nelle ultime stagioni, ce la giochiamo perchè abbiamo un roster completo. Possiamo e vogliamo arrivare in fondo a tutte le competizioni. Più di pensare alle favorite preferisco vivere partita dopo partita.

Obiettivi per la stagione?
Ho sempre detto che lo scudetto è il trofeo per club più bello da vincere. Ho vinto la Champions League e i Mondiali per club tanti anni fa, spero di rivincerle, però lo scudetto ti dà emozioni particolari. Purtroppo ce ne sono sfuggiti un po’ nelle ultime stagioni visto che c’era una squadra fortissima come la Lube. Non scelgo nulla ma tornare a vincere il tricolore mi farebbe piacere.

  •   
  •  
  •  
  •