Padovan a SuperNews: "-10 alla Juve, giustizia sportiva ridicola: manipolato il risultato sportivo. Ecco il mio pronostico su Inter-City"

SuperNews ha avuto il piacere di intervistare Giancarlo Padovan, noto giornalista ed opinionista sportivo, per commentare i temi più caldi del momento riguardanti le sentenze Juventus e le squadre italiane in finale nelle coppe europee. Ecco le sue dichiarazioni.


SuperNews ha avuto il piacere di intervistare Giancarlo Padovan, noto giornalista ed opinionista sportivo, per commentare i temi più caldi del momento riguardanti le sentenze Juventus e le squadre italiane in finale nelle coppe europee.

Penalizzazione Juve, alla fine è arrivato il -10: cosa pensa della gestione di questo caso bollente da parte della giustizia sportiva in questa stagione? Si poteva fare qualcosa di meglio?
Penso quello che pensano tutti, ovvero che sia stata una gestione pessima, condizionata dal nome "Juve", una gestione approssimativa. Ieri abbiamo assistito a un Chiné che tre mesi fa chiedeva 9 punti mentre ora ne chiedeva 11 dopo che gli è stato chiesto di rimodularla: l'obiettivo è buttarla fuori dalle coppe. Tutto questo però è ridicolo, così come è ridicola la questione dell'afflittività: è una roba che esiste solo nella giustizia sportiva, che infatti non è giustizia.

Giusto penalizzare una società sul piano sportivo anche per eventuali illeciti di tipo economico-gestionale?
Qui sono più dubbioso: è già successo, anche se non in misura così larga, netta e dannosa. Però in generale non sono d'accordo: semplicemente, è già successo che si optasse per questa via quindi non mi lamenterei di questo. Ci si può lamentare piuttosto del fatto che la sentenza è stata riscritta tre volte, e probabilmente non sarà neanche finita qui per via di un possibile ricorso della Juve. E poi c'è un nuovo processo, che non si sa su cosa impatterà: però insomma, siamo di fronte a delle manipolazioni del risultato sportivo. Bene fa, quindi, Allegri a rivendicare il secondo posto ed i punti fatti sul campo: quelli sì, sono punti veri.

Inter in finale di Champions League: quante possibilità ha di vincere contro il City?
Direi Manchester City 65% e Inter 35%. È una finale, ed al contrario del detto "le finali non si giocano, si vincono" io credo proprio che invece le finali vadano giocate: se non si giocasse, l'Inter avrebbe zero possibilità. Certamente sarà una partita difficile: la squadra di Guardiola tiene sempre la palla, la fa girare con triangolazioni rapide, ha giocatori polivalenti. Continuiamo a parlare di Haaland, ma in semifinale hanno segnato i centrocampisti e non lui: è una squadra molto completa, ma ha tutta la pressione adesso e quindi può risentirne. Peraltro, il City ha sempre faticato un po' di più quando ha giocato fuori casa: in casa è irrefrenabile, ma fuori è diverso. Comunque è giusto che l'Inter ci creda e provi a metterli in difficoltà. Le finali sono strane: la Juve perse 3-1 una finale contro un Borussia vecchio e bolso, il Milan perse una finale che stava vincendo 3-0 col Liverpool. Difficile fare un pronostico preciso quindi: l'unica cosa che dico, però, è che il City non vincerà 4-0 o 4-1. Sarà una partita combattuta, se vincerà il City lo farà di misura: e occhio a chi farà gol per primo...

Roma-Siviglia è la finale tra un allenatore che non ha mai perso una finale europea è una squadra che non hai mai perso la finale di Europa League: chi la spunterà?
Credo che si interromperà la statistica di Mourinho, a meno che non si inventi qualcosa di sciamanico come ha fatto nelle ultime due partite contro il Bayer. La Roma è a pezzi fisicamente, ha tantissime assenze e i giocatori stanno malissimo a livello atletico. Spinazzola e Celik si sono fatti male, Dybala gioca poco, Belotti gioca con le infiltrazioni, Smalling non sta benissimo. Insomma, purtroppo credo che abbiano troppe incognite e troppi assenti: penso che Mourinho perderà la finale.

Spalletti e De Laurentiis sembrano sul punto di rottura: giusto allontanarsi dopo una stagione così trionfale?
Penso che andarsene da vincitore sia sempre un'ottima idea. Spalletti però rimarrà senza squadra, perciò la troverà per strada magari durante l'anno: non penso che andrà all'estero però, non mi sembra uno che proverà questo tipo di esperienza. Va via da vincitore, ma non va via volentieri. Teniamo presente però che l'anno scorso fu trattato male da De Laurentiis, che voleva sostituirlo, sia dai napoletani, che gli dissero "la Panda te la ridiamo, purché tu te ne vada". Alla fine è rimasto, ma adesso probabilmente ha capito che l'anno prossimo la squadra non sarà questa ed il presidente giustamente venderà qualcuno.