Gaby Mudingayi in esclusiva a SuperNews: "Bologna, dai tempo a Tedesco. Lazio, Gattuso ha tanti meriti. Cesena, con Alino Diamanti si può aprire un ciclo. Diego Moreira? Lo seguo da tempo, vi dico che..."
La redazione di SuperNews ha avuto il piacere di intervistare Gaby Mudingayi, ex calciatore di Serie A e B con un passato tra Inter, Torino, Cesena, Pisa ma soprattutto Bologna e Lazio, per affrontare alcuni dei temi caldi del momento. Ecco le sue parole in esclusiva ai nostri microfoni.

Gaby Mudingayi ha giocato con diverse squadre in Serie A e B: 128 partite con la maglia del Bologna, 83 con la maglia della Lazio, 42 con quella del Torino, oltre ad alcuni passaggi più fugaci con le maglie di Inter, Pisa e Cesena in Italia. Ha collezionato, inoltre, anche 17 gare con la maglia del Belgio. SuperNews ha avuto il piacere di intervistarlo in esclusiva per parlare della situazione delle sue ex squadre, ma non solo: ecco cosa ci ha detto.
Abbiamo visto in questo avvio un Bologna tosto ma che ha raccolto solo un punto. Tedesco ha parlato di “anno di transizione”: impossibile per i tifosi rossoblu sognare qualcosa di più del decimo posto?
Il Bologna ha cambiato tanto, ha cambiato allenatore, diversi giocatori sono andati via e altri sono arrivati. Io penso che i rossoblu ad oggi devono essere consapevoli che questo sarà un anno di transizione, Tedesco deve imparare a conoscere il nostro calcio. Quest'anno credo che faranno un buon campionato comunque: ma deve essere propedeutico a costruire la prossima stagione. Sono anni che la società emiliana lavora bene, quindi sicuramente dall'anno prossimo torneranno a puntare a qualcosa di più importante.
Un giudizio sulla Lazio di Gattuso? Ha fatto una grande partenza, con 10 punti in 4 gare: ci sono margini per vedere i biancocelesti in Europa?
Io credo che Gattuso sia stato bravissimo a recuperare alcuni giocatori che fino all'anno prossimo sembravano persi. Poi il tecnico è stato molto bravo anche a ricompattare l'ambiente, a creare coesione, ha ridato fiducia a tanti giocatori che l'avevano persa. La fiducia sta tornando anche nei tifosi, che adesso possono sognare di fare molto bene in questo campionato.
Un’altra tua ex squadra, il Torino, è partita male ma si è riscattata con la vittoria a Firenze. Abate può portare i granata ad una stagione un po’ più soddisfacente?
I giocatori che sono arrivati a Torino sono bravi. Io credo che la vittoria di settimana scorsa a Torino abbia dimostrato che la squadra granata può fare un buon campionato: io penso che questa sia una società molto molto importante, dovrebbe pensare sempre a qualcosa di più di una semplice salvezza tranquilla.
L’Inter è ancora la favorita numero 1?
Io credo che i nerazzurri siano assolutamente i favoriti per vincere lo Scudetto. Hanno un allenatore giovane con le idee chiare, hanno un sistema di gioco che funziona, anche i nuovi arrivati, come Jones e Stones, si stanno comportando molto bene e sembrano essersi integrati alla grande: io credo che vinceranno di nuovo il campionato.
Quali sono i punti deboli dei nerazzurri, se li vedi?
Sinceramente mi sembra una squadra con davvero pochi punti deboli, le ultime partite ce lo hanno fatto vedere. Possono fare alcuni errori, ma anche a livello tecnico sono davvero forti.
Cosa pensi dell’acquisto da parte del Milan del tuo connazionale Diego Moreira? Con la Juve aveva fatto male, ma con la Lazio ha spaccato la gara con una doppietta...
Onestamente lo seguivo già dai tempi dello Strasburgo, già all'epoca mi piaceva molto. Poi mi è piaciuto molto anche in Nazionale: io credo che questa doppietta gli farà molto bene perché gli permette di crescere molto dal punto di vista della fiducia e dell'ambientamento.
Qual è secondo te il miglior acquisto in Serie A dell’ultima sessione di mercato?
A me piace molto proprio Diego Moreira, di cui abbiamo appena parlato, per le potenzialità che ha. Poi, anche se non è esattamente un nuovo acquisto di questa sessione perché il Milan lo aveva già bloccato, mi piace tantissimo Cisse del Milan. Occhio poi alla Fiorentina, perché hanno fatto un ottimo mercato e tra i ragazzi che hanno preso può esserci qualche gemma.
Per quanto riguarda una tua ex, seppure più "marginale", ovvero il Cesena, pensi che ci sia qualche possibilità di vederli lottare per il ritorno in Serie A, soprattutto con uno Shpendi così?
Sono contento perché hanno preso Alino Diamanti come allenatore, un ragazzo con cui ho giocato a Bologna e che vi assicuro che capisce davvero tanto di calcio. Sono partiti bene, io penso che con Alino possano davvero aprire un ciclo importante per provare a tornare in massima serie.