Dakar 2017, prima settimana di gara: classifiche, ritiri illustri e dirette

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui
Condizioni meteo estreme sul percorso della Dakar 2017

Condizioni meteo estreme sul percorso della Dakar 2017

Si è aperto questa settimana il Rally Dakar 2017, la corsa off road dedicata alle auto, moto, quad, utv e camion più dura ed estrema del mondo e che dal 2009 si tiene in Sud America (il percorso, partito da Asunciòn tocca quest’anno il Paraguay, la Bolivia e l’Argentina e si concluderà il 14 gennaio nella città di Buenos Aires). La corsa, organizzata dall’ASO, è attualmente ferma nel giorno di riposo: approfittiamo allora per fare il punto della situazione della Dakar 2017 che si appresta ad entrare nella settimana di gara conclusiva.

Cosa è successo nell’ ultima tappa della Dakar 2017

Giusto per non smentire la fama di gara ardua ed imprevedibile la sesta tappa della Dakar 2017, che si sarebbe dovuta correre ieri, è stata annullata per condizioni meteo avverse ed estreme: il percorso che sarebbe partito dalla città boliviana di Oruro per poi concludersi nella capitale La Paz dopo 786 km totali, trasferimenti inclusi (527 km  di prova speciale) è stato perciò stralciato per impraticabilità di molti settori del tragitto, resi tali da una notevole quantità di pioggia che ha reso le strade fangose delle autentiche sabbie mobili, ma non solo. Ha pesato infatti sulla decisione presa dalla direzione di gara anche il ritardo registrato dai mezzi nella tappa precedente (San Salvadore de Jujuy – Tupiza) che non sono riusciti a raggiungere in tempi ragionevoli la zona di “riordino” (il bivacco). Giusto per avere un’idea delle condizioni estreme, gli organizzatori della Dakar 2017 ci mostrano le condizioni del bivacco dove si trovano tutti i mezzi in attesa di riprendere la gara questa mattina:

Ricordiamo che già la tappa precedente, da Tupiza ad Oruro era stata accorciata da 447 km (438 per i camion) a 219 km per via dei violenti rovesci che hanno stravolto il percorso e resa proibitiva la gara.

I ritiri illustri della Dakar 2017

Facciamo ora il punto dei ritiri, anche illustri, che ci sono stati. La Dakar 2017 è stata implacabile con grandi nomi come Carlos Sainz, il leggendario rallysta spagnolo già vincitore della competizione nel 2010, precipitato quest’anno in un burrone al termine della quarta tappa (San Salvadore de Jujuy – Tupiza): uscito fortunatamente illeso dall’incidente, ha dovuto dire addio al Sudamerica per via dei gravi danno subiti alla sua vettura e continuando così una striscia negativa di abbandoni della Dakar che perdura per il pilota spagnolo dal 2013.
Brutte notizie anche per uno dei favoriti, il principe qatariota Nasser Al-Attiyah: il due volte vincitore nel 2011 e 2015 e pure bronzo olimpico nel tiro a volo ha dovuto abbandonare per via di un incidente subito nella terza tappa tale da azzoppare la sua Toyota e fargli accumulare un ritardo eccessivo in vista della prova successiva, nella quale non è riuscito a presentarsi. Saluta la Dakar 2017 anche lo spagnolo Xavier Pons per via di un cappottamento della sua Ford Ranger (già penalizzato dalla direzione di gara per eccesso di velocità nel trasferimento dopo la prima prova, penalità toccata anche al francese Xavier De Soultrait per la categoria delle moto). A rischio penalizzazione, se non proprio squalifica, il saudita Yazeed Al-Rajhi del team X-Raid, ripartito nonostante avesse annunciato il ritiro dopo una infernale quarta tappa che lo mise in seria difficoltà.

La classifica generale della Dakar 2017 (Auto e Moto)

Vediamo adesso la situazione in classifica: al momento, la Dakar 2017è dominata nella generale per quanto riguarda le auto da Stephane Peterhansel, veterano della competizione con ben 12 titoli in bacheca equamente distribuiti tra moto ed auto. Lo tallona un’altra colonna del motor sport, il nove volte campione del mondo di rally Sébastien Loeb. Terzo gradino per Cyril Despres, veterano delle due (cinque volte vincitore della Dakar in sella alla sua KTM) e quattro ruote, alla sua terza partecipazione a bordo di un auto. Questa la classifica generale dopo la quinta tappa:

  1. Peterhansel (Francia)/Cottret (Francia) – Peugeot 3008 DKR (14h02’58)
  2. Loeb (Francia) / Elena (Principato di Monaco) – Peugeot 3008 DKR + 1’09
  3. Despres (Francia)/ Castera (Francia) – Peugeot 3008 DKR 11h33’16 + 4’54
  4. Roma (Spagna) / Haro Bravo (Spagna) – Toyota Hilux + 5’35
  5. Hirvonen (Finlandia) / Perin (Francia) – MINI John Cooper Works Rally + 42’21
  6. Przygonski (Polonia)/Colsoul (Belgio) – MINI All 4 Racing + 59’55
  7. Terranova (Argentina)/ Schulz (Germania) – MINI John Cooper Works Rally + 1h04’49
  8. De Villiers (Repubblica Sudafricana) / Von Zitzewitz – Toyota Hilux (Germania) + 1h08’11
  9. Garafulic (Cile)/ Palmeiro (Portogallo) – MINI All 4 Racing + 1h57’40
  10. Dumas (Francia)/Guehennec (Francia) – Peugeot 3008 DKR 2h22’17

Per quanto riguarda le moto, il britannico in sella alla KTM Sam Sunderland si porta al comando della generale dopo aver dominato una quinta tappa che ha invece fatto penare gli altri piloti:

  1. Sunderland (Gran Bretagna) – KTM (15:22:05)
  2. Quintanilla (Cile) – Husqvarna + 12’
  3. Van Beveren (Francia) – Yamaha  + 16’07
  4. Farres Guell (Spagna) – KTM + 20’57
  5. Walkner (Austria) – KTM + 29’01
  6. Svitko (Slovacchia) – KTM + 48’43
  7. Gonçalves (Portogallo) – Honda +01h08’21
  8. Barreda Bort (Spagna) – Honda + 01h12’39
  9.  9.Rodrigues (Portogallo) – Yamaha + 01h23’38
  10.  10.Metge (Francia) – Honda + 01h49’25

I driver ripartiranno domani dalla capitale boliviana di La Paz per una prova tra le più brevi (322 km) con traguardo finale a Uyuni dove è previsto il bivacco, percorrendo un percorso con alcuni settori sabbiosi piuttosto lunghi: comincerà così una seconda e decisiva settimana disegnata dal direttore sportivo Marc Coma ” a difficoltà crescente” fino alla prova finale di Rio Cuarto in Argentina.

Dakar 2017: dove vederla

In tv sono previsti degli appuntamenti di riepilogo della Dakar 2017 sul canale Eurosport (canale 210 di Sky) e in chiaro su Nuvolari (canale 61 del digitale terrestre). Diretta streaming gratis offerta dal canale Red Bull Tv sul sito www.redbull.tv.

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