Formula 1 McLaren, parla Zak Brown: “Non saremo davanti nemmeno nel 2017”

Pubblicato il autore: Fabiola Granier Segui
F1 | Zak Brown: "La McLaren non sarà davanti nemmeno nel 2017"

F1 | Zak Brown: “La McLaren non sarà davanti nemmeno nel 2017”

McLaren Formula 1. Zak Brown, direttore esecutivo della scuderia, si racconta in un’intervista molto lunga rilasciata al sito ufficiale della Formula 1: “Sappiamo tutti che il 2015 e il 2016 sono stati anni di apprendistato e non saremo nelle posizioni di testa nemmeno nel 2017. Stiamo lavorando molto duramente, tutti insieme come team, e i progressi si vedono chiaramente. Vinceremo tutti insieme alla fine, non sappiamo quando per cui non chiedetemi di fare previsioni, come ho detto stiamo facendo progressi. Sono costantemente in contatto con Jonathan Neal ed Eric Boullier, con i nostri ingegneri, credo che il telaio 2017 non sarà male. Non farò previsioni, non sono così stupido, ma gli indizi, relativamente agli obiettivi che pensavamo fossero realisticamente raggiungibili con le nuove regole, dicono di un ottimo lavoro dei nostri ragazzi”, ha dichiarato, parlando di quella che potrebbe essere la stagione 2017 della scuderia britannica.

La McLaren anche in questa stagione potrà contare sul suo talento Fernando Alonso: “Fernando non è affatto disilluso, anche se lo scorso anno la macchina non era del tutto competitiva, ha guidato incredibilmente bene. Lo ritengo il miglior pilota al mondo, punto. Tenendo conto di ciò, Stoffel affronterà una dura prova ma credo che la supererà brillantemente. I nostri personal trainer mi dicono sia il pilota probabilmente più allenato che abbiamo mai avuto, è determinato e concentrato all’inverosimile ed è molto intelligente, non serve dirgli le cose due volte. Credo sorprenderà un bel po’ di gente, ha tute le carte in regola”, ha proseguito Brown.

Formula 1. La McLaren e il futuro del circus

Cosa ne sarà del futuro della Formula 1? Il capo McLaren pensa anche a nuove prospettive: “Sebbene il modo in cui Bernie abbia portato la Formula 1 in Medio Oriente e in Asia sia stato brillante, non dovremmo dimenticare gli Stati Uniti. Rappresenta una sorta di territorio inesplorato per quel che riguarda la Formula 1, da un punto di vista di coinvolgimento dei tifosi e da quello commerciale. Ci serve ovviamente un altro gran premio sul suolo statunitense, sarebbe fantastico correre a New York, Miami o Las Vegas”, ha continuato.

Naturalmente con l’arrivo dei nuovi proprietari della Formula 1, Liberty Media, ci potrebbero essere cambiamenti molto importanti anche a livello regolamentare e burocratico, primo fra tutti con il Patto della Concordia. I cambiamenti e le decisioni per il futuro sicuramente faranno discutere e creeranno forti polemiche, ma secondo quanto ipotizzato da Zak Brown, la tematica “economica” non dovrebbe essere in discussione. Il direttore esecutivo McLaren, infatti, sarebbe favorevole all’introduzione di una sorta di budget cap. “Si dibatte tanto su cosa sia, cosa debba includere e come si definisca. Credo se ne dovrà discutere, McLaren tuttavia è a favore di un concetto di limite di spesa. Non sarà semplice renderlo effettivo, ma abbiamo una nuova proprietà», ha commentato Brown a Motorsport.com.  Lo stesso direttore esecutivo della McLaren, si dice inoltre favorevole a un riequilibrio della divisione dei proventi tra le scuderie, anche questo un tema da rinviare al 2021 e ai nuovi accordi tra Formula One Group e scuderie: “La ripartizione dei vantaggi economici è troppo sbilanciata. Non dico dovrebbe essere uguale tra tutti, ma c’è una disparità eccessiva tra il primo e l’ultimo.”

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