La rivincita di Thierry Neuville: è suo il Rally di Svezia 2018. Ogier floppa, sopresa Breen

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui


Thierry Neuville si prende una rinvincita con gli interessi e conquista in un colpo solo il Rally di Svezia 2018 e il comando della classifica generale. Il belga alfiere della Hyundai ha confermato così che il buon risultato allo shakedown di Skalla non era la classica rondine che non fa primavera, ma ha inaugurato la sua marcia trionfale già nelle prime speciali di venerdì, proseguendo con una prestazione perfetta anche il secondo giorno del Rally di Svezia. Non gli è rimasto poi altro che gestire con la sua i20 il vantaggio che gli ha consentito così di conquistare il secondo appuntamento del calendario WRC.

Non solo Thierry Neuville: il riscatto Hyundai con le buone prestazioni di Andreas Mikkelsen e Mads Østberg. Sopresa Breen

Neuville diventa così il terzo pilota non originario delle terre nordiche a conquistare la prova svedese, dopo Sébastien Loeb nel 2004 e le tre volte di Sébastien Ogier nel 2013, 2015 e 2016.
A proposito di quest’ultimo, se Montecarlo sembrava il primo capitolo della sua scalata al sesto titolo mondiale, le strade innevate  – parecchio innevate – del rally scandinavo sono state un autentico tormento per il francese. Ogier infatti termina fuori dai primi dieci, e paga l’essersi presentato testa di serie nelle varie prove come regolamento impone ed in virtù della sua falsa partenza: già nella prima giornata il campione del mondo uscente non è riuscito infatti a rendersi veramente competitivo, accumulando sin dalle prime prove speciali un ritardo di tre minuti.
La coppia Ogier / Ingrassia ha provato a salvare il salvabile  grazie anche all’intelligente tattica di perdere tempo in maniera consapevole e prendersi una penalità prima della Power Stage finale, in modo da evitare così il difficile ruolo di battistrada spazzaneve. Stratagemma che ha funzionato visto che gli ha consentito di ottenere il secondo tempo alla Power Stage ed agguantare punti preziosi per la classifica generale.
E dire che alla vigilia del secondo appuntamento mondiale Ogier aveva dichiarato “Sembra che ci siano tutte le condizioni ideali per correre un Rally di Svezia perfetto“. Invece i ruoli si sono invertiti: chi come lui è entrato da Papa al conclave svedese, dopo aver disputato un Rally di Montecarlo perfetto, si è trovato con un pugno di mosche in mano, mentre il “cardinale” Neuville, che sulle strade monegasche commise una serie di errori che pregiudicarono la sua prova, ha imparato assieme alla Hyundai dagli stessi (come disse qualche settimana fa, “Adesso testa alla Svezia, lì veramente non posso permettermi il minimo errore“) e si è preso una bella rivincita, anche sulla delusione dello scorso anno quando sulle stesse strade scandinave dovette abbandonare la gara ad una giornata dal finale dopo un altro disastroso Montecarlo. La M-Sport si è dovuta invece consolare con il giovane debuttante Teemu Suninen, che chiude ottavo.

Se comunque il vicecampione del mondo 2017 non è una esattamente sorpresa, anche se ultimamente la sua Hyundai sembrava defilata nella lotta al titolo 2018, chi ha stupito sulle strade svedesi è stato Craig Breen. L’irlandese sulla Citroen C3 WRC Plus si aggiudica il secondo piazzamento nella classifica del’appuntamento scandinavo grazie ad una condotta di gara perfetta, in cui spicca la fantastica remuntada nella seconda tappa ritrovandosi così secondo assoluto a 22 secondi di ritardo.
Breen dimostra un feeling totale con la C3 che il compagno di squadra Kris Meeke non è riuscito a trovare, autore di due errori penalizzanti nella PS13 e nella PS17.
Più soddisfacente invece il debutto di Mads Østberg, trionfatore della gara nella gara del salto della Colin’s Crest in cui firma un balzo di 42 metri, lontano però dal record dei 45 spiccati nel 2016 da Eyvind Brynildsen: pensare che il norvegese della Citroen deteneva il record precedente prima che il connazionale lo frantumasse in questo particolare derby. In ogni caso la Svezia quest’anno è stata una tappa da ricordare per il team Citroen, in corsa per ambire a posizioni di pregio nel campionato del mondo 2018.
Tornando alla Hyundai, la festa prosegue con il terzo posto assoluto di Andreas Mikkelsen e il buon risultato di Hayden Paddon, al rientro nelle corse WRC in una stagione in cui si alternerà con Dani Sordo: il neozelandese conclude quinto la sua avventura svedese, dopo il provvisorio quarto posto sfumato in seguito alla Power Stage vinta dal finlandese della Toyota Esapekka Lappi che ne ha insidiato così il piazzamento in classifica generale.
Due grandi favoriti come i piloti Toyota Ott Tänak e Jari-Matti Latvala non hanno invece brillato: il primo lo ricorderemo in questo appuntamento sia per le prestazioni altalenanti che per le critiche (poi ritrattate) rivolte agli organizzatori per la scarsa cura degli ultimi sei chilometri della PS4 e per un contatto con Meeke nella PS13 (finisce nono nella generale). Il secondo chiude nella posizione numero sette dopo un Rally di Svezia senza infamia e senza lode.

Classifica finale WRC Rally Svezia, i primi 15:

1. 5 BEL T. NEUVILLE 2:52:13.1
2. 11 IRL  C. BREEN 2:52:32.9 +19.8 +19.8
3. 4 NOR  A. MIKKELSEN 2:52:41.4 +8.5 +28.3
4. 9 FIN  E. LAPPI 2:52:58.9 +17.5 +45.8
5. 6 NZL  H. PADDON 2:53:07.5 +8.6 +54.4
6. 12 NOR  M. OSTBERG 2:53:28.4 +20.9 +1:15.3
7. 7 FIN  J. LATVALA 2:54:18.0 +49.6 +2:04.9
8. 3 FIN  T. SUNINEN 2:55:05.3 +47.3 +2:52.2
9. 8 EST  O. TÄNAK 2:55:57.5 +52.2 +3:44.4
10. 2 GBR  E. EVANS 2:57:40.5 +1:43.0 +5:27.4
11. 1 FRA  S. OGIER 3:00:58.5 +3:18.0 +8:45.4
12. 35 JPN  T. KATSUTA 3:01:27.5 +29.0 +9:14.4
13. 31 SWE  P. TIDEMAND 3:01:32.0 +4.5 +9:18.9
14. 32 NOR  O. VEIBY 3:01:58.0 +26.0 +9:44.9
15. 42 SWE  M. ADIELSSON 3:03:16.8 +1:18.8 +11:03.7

Classifica Mondiale WRC, Piloti:

1. Thierry Neuville (Hyundai) 41 punti
2. Sébastien Ogier (Ford) 30 punti
3. Jari-Matti Latvala (Toyota) 23 punti
4. Esapekka Lappi (Toyota) 23 punti
5. Ott Tänak (Toyota) 21 punti

Classifica Mondiale WRC, Costruttori:

1. Hyundai 54 punti

2. Toyota 53 punti
3. Citroën 46 punti
4. M-Sport Ford 43 punti

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