Rally Svezia 2018, orari tv e non solo: calendario, percorso e favoriti del secondo appuntamento del WRC 2018

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui

Archiviata la prima tappa del calendario WRC 2018 a Montecarlo gli equipaggi sono pronti per il Rally di Svezia, secondo appuntamento stagionale che vedrà 67 iscritti pronti a battagliare nelle varie categorie di vetture. Da oggi 15 febbraio sino a domenica 18 gennaio la provincia svedese del Värmland, nel sud del Paese, accoglierà piloti e mezzi in una serie di prove da un totale di 314,25 km cronometrati (per 19 speciali), che vedranno ancora più neve di quella vista nel territorio monegasco e temperature che possono crollare anche sotto i venti gradi sotto zero.
Questa classica scandinava avrà come palcoscenico naturale le foreste selvagge ed innevate intorno alle località di Karlstad, Röjden, Hagfors e Torsby, spingendosi sino al territorio della Norvegia, mentre anche quest’anno il quartier generale sarà a Torsby, dopo lo spostamento da Karlstad (che rimarrà la sede della cerimonia di apertura) operato nel 2017.
Si comincia oggi con lo shakedown di Skalla da 6,86 km, dove Thierry Neuville per Hyundai si è classificato come il più veloce, seguito da Mads Østberg (Citroen), dal campione WRC uscente Sébastien Ogier (Ford), Kris Meeke (Citroen) ed infine Ott Tänak per la Toyota (di seguito una panoramica su questi piloti e le loro chance di vittoria finale); il programma prosegue poi in serata dalle 20 con la prima prova speciale di 1,90 km nella cornice dell’ippodromo di Karlstad, in cui i piloti saranno impegnati dopo la sessione di autografi e foto con i fan nella stessa giornata.

Rally Svezia 2018: i favoriti e il punto sulla classifica generale

L’appuntamento precedente del Rally di Monaco si era concluso qualche settimana fa senza grandi sorprese: Sébastien Ogier (M-Sport) si conferma ancora una volta l’avversario da battere, dopo aver conquistato la prova monegasca esattamente come l’anno precedente.
Il cinque volte campione del Mondo rally su Ford Fiesta si è dimostrato un gradino sopra i suoi avversari per intelligenza tattica e competenza, ma gli altri piloti non sono comunque da meno: sulle strade ghiacciate svedesi l’anno scorso trionfò Jari-Matti Latvala, attualmente terzo nella classifica generale, e che riuscì a portare in trionfo la Toyota assieme al navigatore Miikka Anttila a diciotto anni di distanza dall’ultima volta. Il finlandese potrà contare su una Yaris che ha dato un’ottima impressione a Montecarlo, grazie ai progressi nello sviluppo della vettura rispetto alla stagione scorsa, soprattutto nelle performance sui settori più tecnici: e pensare che la gara che ha aperto la stagione WRC non sembrava nelle corde della Toyota, ma così non è stato.
Dettosi certo di possedere un mezzo migliore dell’anno scorso, Latvala considera il Rally di Svezia uno delle sue gare preferite, ma non sarà l’unica carta che potrà giocarsi la casa giapponese in questo weekend: un Ott Tänak in crescita esponenziale può diventare un cliente fastidioso per Ogier. Secondo nella generale, l’estone è attualmente l’avversario più pericoloso e più portato ad insidiare l’ascesa al sesto titolo iridato del campione francese. Ma attenzione anche ad un altro pilota Toyota come il promettente Esepekka Lappi, che seppur reduce da una serie di errori a Montecarlo non va assolutamente sottovalutato.
Vista l’asticella posta molto in alto da Ogier e a seguire da Tänak, gli altri pretendenti al successo dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo per evitare di fare la figura delle comparse: ad esempio la Citroen con Kris Meeke e Craig Breen, dopo un buon avvio di stagione soprattutto per il britannico che ha conquistato la Power Stage di Montecarlo, potrà contare sulle strade del secondo appuntamento WRC 2018 anche sul gradito ritorno di Mads Østberg, che ha all’attivo cinque podi nell’evento svedese. “Dovremo trovare fin da subito il giusto passo perché non possiamo permetterci di lasciare andare i nostri avversari” ha ammesso il direttore tecnico della Citroen Christophe Besse, ma i piloti comunque ostentano fiducia per questo weekend, considerando anche la condizione del percorso con “banchi di neve veramente solidi che perdonano se si commette un errore relativamente minore“, come ha affermato Breen.
La Hyundai sarà sugli scudi con un Thierry Neuville deciso a riscattare l’avvio di stagione compromesso da alcuni errori ed imprevisti capitati alla sua i20 e partito con il piede giusto nello shakedown odierno. In Svezia assisteremo anche al debutto stagionale di Hayden Paddon (che si alternerà con Dani Sordo per tutta la stagione), una incognita dopo un discreto periodo in cui non si è avvicinato alla vettura per una prova ufficiale (nonostante abbia dichiarato di sentirsi in forma ed estremamente motivato, visto che non saranno molte le occasioni nel campionato di quest’anno per mettersi in mostra).
Esordio nel WRC 2018 anche per Teemu Suninen, su Ford Fiesta, mentre nel WRC 2 torna il campione iridato uscente, Pontus Tidemand assieme ad Ole Christian Veiby su Skoda Fabia R5 ufficiale. Sempre su una Skoda (preparata dal team S.A. Motorsport Italia) ci sarà Umberto Scandola, anche lui al debutto stagionale, assieme al copilota Andrea Gaspari. Infine forfait in Svezia per Lorenzo Bertelli (M-Sport) per “improrogabili impegni di lavoro“.

Questa l’attuale classifica WRC 2018 (piloti e team) prima del Rally di Svezia:

1 ?? Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) 26 punti
2 ?? Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) 18
3 ?? Latvala-Anntila (Toyota Yaris WRC) 17
4 ?? Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC) 17
5 ?? Neuville-Gilsoul (Hyundai I20 Coupè WRC) 14
6 ?? Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC) 8
7 ?? Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) 6
8 ?? Bouffier-Panseri (Ford Fiesta WRC) 4
9 ?? Breen-Marshall (Citroen C3 WRC) 3
10 ?? Kopecky-Dresler (Skoda Fabia R5) 2

1 M-Sport Ford WRT 33
3 Toyota Gazoo Racing WRT 33
3 Citroën Total Abu Dhabi WRT 18
4 Hyundai Shell Mobis WRT 14

 

Rally Svezia 2018, il percorso e il calendario

Si comincia quindi oggi, dopo lo shakedown di Skalla, con la super speciale d’apertura dell’ippodromo di Karlstad da 1,90 km, il cui via verrà dato ufficialmente alle 20.08 ora locale (che corrisponde alla nostra trovandoci nel medesimo fuso orario) e che si ripeterà sabato. I piloti dovranno affrontare lungo il percorso del Rally di Svezia 2018 i famigerati i muri di neve, gli snowbanks, che cingeranno i bordi dei tragitti da percorrere: se negli ultimi anni le condizioni climatiche erano più miti rispetto alle medie del periodo (nel 2017 gli organizzatori hanno dovuto modificare più della metà del percorso spostando alcune prove al nord, per avere più neve), quest’anno bisognerà stare invece attenti a questi muri che costeggiano le strade che possono diventare una vera insidia se la loro consistenza non è abbastanza compatta, sia in velocità che nella percorrenza delle curve, specialmente in quelle strette. Il rischio è quello di impantanarsi dentro questi muri di neve, con conseguenze catastrofiche sui tempi in classifica.
Venerdì i piloti dovranno affrontare sette prove speciali per un totale di 140, 10 km che li porteranno anche in territorio norvegese, mentre tre prove saranno da ripetere due volte.
Sabato invece saranno in totale 120,31 i km da percorrere su otto PS, tra cui il ritorno ad Hagfors (su un tracciato che mancava dal 2013) e la Super Speciale dedicata alla memoria del leggendario Colin McRae.
La Colin’s Crest a Vargåsen è infatti un salto che premierà con un trofeo speciale (il Colin’s Crest Award) il pilota che riuscirà ad effettuare quello più lungo (attualmente il record appartiene a Eyvind Brynildsen, che il 13 febbraio 2016 spiccò un volo di 45 metri). Si tratta di uno dei punti più spettacolari del Rally di Svezia, con i tifosi assiepati sui lati delle strade, in uno stadio naturale dove i piloti arrivano ad alta velocità e, agendo leggermente sul freno per garantire l’inerzia, fanno volare la loro vettura oltre questa piccola cima.
Il programma si chiude domenica con le tre speciali che compongono i 51,94 km totali cronometrati da percorrere, inclusi i due giri sulla PS di Likenas e la Power Stage di Torsby (9,56 km).

Giovedì 15 Febbraio
08.00 Shakedown Skalla
12.00 Meet the crews
20.08 SS 1 Karlstad SSS 1

Venerdì 16 Febbraio
06.00 Parco Assistenza Torsby
07.55 SS 2 Hof-Finnskog 1
09.07 SS 3 Svullrya 1
09.54 SS4 Röjden 1
11.31 Service Torsby
13.41 SS 5 Hof-Finnskog 2
15.03 SS 6 Svullrya 2
15.50 SS 7 Röjden 2
16.56 SS 8 Torsby 1
17.31 Parco Assistenza Torsby

Sabato 17 Febbraio
07.05 Parco Assitenza Torsby
07.54 SS 9 Torntorp 1
09.12 SS 10 Hagfors 1
10.08 SS 11 Vargåsen 1
11.40 Service Torsby
12.44 SS 12 Torntorp 2
14.12 SS 13 Hagfors 2
15.08 SS 14 Vargåsen 2
17.45 SS 15 Karlstad SSS 2
19.26 SS 16 Torsby Sprint
19.56 Parco Assistenza Torsby

Domenica 18 Febbraio
06.30 Parco Assistenza Torsby
07.50 SS 17 Likenäs 1 S
09.51 SS 18 Likenäs 2
12.18 SS 19 Torsby 2, Power Stage
13.00 Cerimonia di Premiazione

Rally Svezia 2018: la programmazione tv con gli orari

Come di consueto la diretta del Rally di Svezia, così come tutte le prove del WRC 2018, saranno visibili su FoxSports (canale 204 di Sky) che trasmetterà rubriche dedicate, highlights e la diretta, a partire dalle 12, della Power Stage di domenica 18. Commento affidato a Lucio Rizzica, Andrea Crugnola, Gabriele Cogni e Marco Giordo.
Nel dettaglio, giovedì 15 febbraio si comincia con gli highlights alle 22.30, venerdì 16 altra finestra di un’ora alle 13.30 e alle 19.15, sabato 17 la diretta dalle 15.00 alle 16.00 ed infine domenica 18 primo appuntamento alle 10.15 e poi la Power Stage live dalle 12.00.

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