Formula 1, Mclaren alleata della Ferrari contro Liberty Media

Pubblicato il autore: Aote Segui


Lo sfogo di ieri del presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, contro la Liberty Media e la sua volontà di introdurre nuove regole che, a detta del numero uno del Cavallino, rischierebbero di snaturare il dna della Formula 1, non è rimasto di certo inascoltato.
La posizione della Ferrari è dura e molto chiara, con tanto di minaccia di lasciare la categoria, ma può godere di sostenitori di rilievo; la Mercedes, da tempo e per bocca del suo Team Principal, Toto Wolff, è in sintonia con Maranello e al coro si aggiunge anche Zak Brown, numero uno della Mclaren, altra scuderia storica del Circus: “Con Ferrari e Mercedes abbiamo tante idee in comune sul futuro della Formula 1. La nostra volontà è quella di restare in questo sport, ma la Liberty Media e la Fia devono presentare al più presto e in modo concreto le proprie idee“.
Brown conferma in sostanza la posizione di Marchionne; gli argomenti sul tavolo non mancano, quello che non c’è sono le linee guida sulla quali impostare la discussione: “C’è tanto di cui parlare, per esempio delle regole sui motori i vista del 2021 o del contenimento dei costi. Ma va fato in fretta perchè non è così immediato adattarsi ad eventuali novità. Siamo aperti anche alla possibilità che entrino nuovi fornitori di motori,consapevoli che mettere tutti d’accordo non è semplice“.

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Anche per la Mclaren questi sono giorni di lavoro a Barcellona; la nuova monoposto sta mettendo insieme buone prestazioni ma sembra peccare ancora in affidabilità, tanto che nella mattinata di oggi Alonso ha dovuto fare i conti con la rottura del motore Renault. La casa francese si è affrettata a precisare che la rottura non è dipesa direttamente dal propulsore ma di certo lo spagnolo avrà rivisto i demoni del passato, legati al difficile rapporto con la Honda. Brown predica calma e ottimismo in vista del campionato: “Siamo contenti della Renault e per adesso non siamo certo interessati a costruirci un motore da soli“.

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