Formula E: vittoria di Abt in Messico

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

Il tedesco Daniel Abt ha vinto l’ePrix di Mexico City, quarto appuntamento stagionale del Mondiale di Formula E. Il pilota dell’Audi Sport Schaeffler, al termine dei 47 giri di gara, ha preceduto il britannico Oliver Turvey (NIO) e lo svizzero Sebastien Buemi (Renault e-Dams). Mantiene la leadership in campionato il francese Jean Eric Vergne (Techeetah), 5° al traguardo . Altra gara difficile per il nostro Luca Filippi, al volante dell’altra NIO, che si è dovuto accontentare del 14°posto finale.

LA GARA – Alla partenza, scatta bene dalla pole lo svedese Felix Rosenqvist (Mahindra), che si piazza al comando davanti a Turvey e Buemi.  Dopo i primi giri di studio, con il gruppo che procede in maniera abbastanza compatta, Rosenqvist comincia ad allungare. Solo Turvey riesce a tenere il passo dello svedese, mentre più indietro si scatena la lotta per il 3° posto tra Buemi, Abt, Vergne e Nelson Piquet jr. (Panasonic Jaguar).
Al 14° giro si verifica il primo colpo di scena: Rosenqvist è costretto a rallentare per un problema tecnico sulla sua vettura, che lo costringerà prima a retrocedere in fondo al gruppo, e più avanti al ritiro. Un brutto colpo per il pilota della Mahindra, che vede svanire 25 punti xhe potrebbero pesare molto in ottica titolo mondiale. Nuovo leader diventa Turvey, che può gestire un vantaggio di circa 4” sugli inseguitori, sempre molto vicini tra loro.
Al 21° giro Abt riesce a scavalcare Buemi, sfruttando un piccolo errore dello svizzero alla staccata della prima curva, e a porsi al 2°posto. Il tedesco, con pista libera, comincia subito a ridurre il distacco che lo separa da Turvey, e quando, al 24° giro, i primi rientrano ai box per il cambio vettura (obbligatorio per terminare la gara, siccome le batterie che alimentano le vetture non hanno l’autonomia necessaria  per coprire l’intera distanza) gli è ormai in scia. Al pit, Abt riesce a essere più veloce di Turvey, e a prendere il comando della gara. Nessuno lo disturberà più fino al traguardo. Ha la meglio anche Vergne su Buemi, prendendosi momentaneamente il 3°posto. Non paga invece la strategia di Piquet, che ritarda di un giro la sosta rispetto ai rivali, ma si ritrova solamente 6°, dietro anche al compagno di squadra Mitch Evans.
Al 28° giro, Buemi, grazie all’aiuto del Fanboost (un incremento di potenza che i tre piloti più votati dai tifosi possono sfruttare una volta in gara) riesce a scavalcare Vergne e a riprendersi il podio.
Lo svizzero, nei giri successivi, si avvicina a Turvey, non più così efficace come nelle prime fasi di gara, riprendendolo al 34° passaggio. Della lotta tra i due approfittano Vergne e Piquet (che ha a sua volta ripassato Evans), che si accodano ai rivali.
Al passaggio successivo Piquet passa anche Vergne, ponendosi al 4° posto. E’ l’ultimo squillo prima della banidera a scacchi. Le posizioni di testa non cambiano più fino al termine, malgrado un arrivo praticamente in volata nel gruppo in lotta per il 2° posto.

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CLASSIFICA EPRIX MEXICO CITY – 1. D.Abt (GER-Audi Sport Schaeffler); 2. O.Turvey (GBR-NIO) +6”398; 3. S.Buemi (SVI-Renault e-Dams) +6”615; 4. N.Piquet jr. (BRA-Panasonic Jaguar) +7”015; 5. J.E.Vergne (FRA-Techeetah) +7”546; 6. M.Evans (NZL-Panasonic Jaguar) +9”050; 7. A.F.Da Costa (POR-Andretti) +17”157; 8. E.Mortara (SVI-Venturi) +26”511; 9. L.Di Grassi (BRA-Audi Sport Scaheffler) +29”208; 10. A.Lynn (GBR-DS Virgin) +29”515. Giro più veloce: L. Di Grassi 1’02”202.

CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI – 1. J.E.Vergne 81 punti; 2. F.Rosenqvist 69; 3. S.Bird 61; 4. S.Buemi 52; 5. N.Piquet jr. 45; 6. D.Abt 37; 7. M.Evans 29; 8. E.Mortara 28; 9. O.Turvey 26; 10. N.Heidfeld 21.

CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI – 1. Techeetah 99 punti; 2. Mahindra 90; 3. Panasonic Jaguar 74; 4. DS Virgin 70; 5. Renault e-Dams 59; 6. Audi Sport Schaeffler 40; 7. Venturi 34; 8. NIO 27; 9. Andretti 20; 10. Dragon 12.

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PROSSIMO APPUNTAMENTO – Punta del Este (Uruguay), 17 marzo.

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