MotoGP GP Qatar: e se fosse il giorno della Suzuki?

Pubblicato il autore: Davide Curti Segui
NORTHAMPTON, ENGLAND - AUGUST 27: Valentino Rossi of Italy and Movistar Yamaha MotoGP in action during the MotoGP of Great Britain at Silverstone Circuit on August 27, 2017 in Northampton, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images © scelta da SuperNews)

Alla vigilia del Gran Premio del Qatar l’attesa per la prima gara del mondiale della MotoGP è ormai terminata. Le prove libere del venerdì hanno evidenziato la competitività della Ducati, che ha praticamente monopolizzato la parte alta della classifica, piazzando tre moto tra le prime quattro. Il più veloce è stato Andrea Dovizioso che ha fermato il crono sul tempo di 1’54”361, seguito a soli 6 millesimi dal compagno di marca Danilo Petrucci (Ducati Pramac) e da un ottimo Alex Rins (Suzuki Ecstar), terzo a poco meno di un decimo dal forlivese. Quarta l’altra Ducati ufficiale di Jorge Lorenzo (+0.470), davanti alla Suzuki di Andrea Iannone (+0.480).
Quindi, se la competitività della Ducati non rappresenta di certo una sorpresa, quella messa invece in mostra dalla Suzuki è una piacevole conferma. Conferma, perchè nei test invernali era già emerso il fatto che ad Hamamatsu avessero lavorato bene durante l’inverno, e che la GSX RR fosse tornata a crescere nella giusta direzione. E considerando che la Honda – Marquez e Pedrosa hanno chiuso le libere rispettivamente al sesto e al settimo posto – fatica abitualmente con le basse temperature di Losail e che le Yamaha sono ancora più indietro, che non siano quindi proprio le due Suzuki a giocarsi il podio e magari anche qualcosa di più?.

MOTO GP QATAR, RINS: IN SUZUKI HANNO LAVORATO IN MODO FANTASTICO. A certificare la bontà del lavoro svolto dagli ingegneri giapponesi è stato proprio Alex Rins, forte del terzo tempo nelle prime libere: “Questa volta abbiamo avuto una normale preseason. Ho lavorato sulle mie condizioni fisiche e mi sentivo molto bene in ogni test. In Giappone hanno fatto un lavoro fantastico e la moto sta funzionando bene. Siamo molto in forma – ha continuato lo spagnolo – e stiamo lavorando nel tentativo di ottenere un buon set up da utilizzare durante la stagione. Sono fiducioso e mi sento pronto per la gara” la sua conclusione. Dello stesso avviso anche team manager italiano Davide Brivio. “Sia Alex che Andrea si sono comportati bene qui a Losail. Alex è cresciuto molto durante l’inverno ed è stato molto costante, anche Andrea ha tratto i benefici di avere più esperienza con la GSX RR ed è ora più consapevole delle potenzialità del progetto. La prima gara sarà interessante per capire dove siamo e cosa dovremo fare dopo. Spero che potremo divertirci”. Fari puntati sulle due moto di Hamamatsu.

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