MotoGP Gp Qatar: le dichiarazioni dei piloti al termine della prima giornata di prove

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui
NORTHAMPTON, ENGLAND - AUGUST 27: Valentino Rossi of Italy and Movistar Yamaha MotoGP in action during the MotoGP of Great Britain at Silverstone Circuit on August 27, 2017 in Northampton, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images © scelta da SuperNews)

La prima giornata di prove libere della MotoGP in Qatar ha evidenziato la grande competitività della Ducati. La Casa di Borgo Panigale, nella classifica combinata delle due sessioni, ha ottenuto il miglior tempo con Andrea Dovizioso (1’54”361) e il 4° con Jorge Lorenzo, più lento di 4 decimi rispetto al compagno di squadra. Alle spalle del forlivese, si è però piazzata un’altra Ducati, quella privata del Team Pramac affidata a Danilo Petrucci, che ha accusagto un ritardo di soli 6 millesimi rispetto a Dovizioso.

Il pilota romagnolo, a fine giornata, si è detto sicuramente soddisfatto delle prestazioni ottenute dalla moto, ma ha preferito comunque evidenziare quello che deve essere fatto per poter primeggiare anche nel resto del week-end:”Non avevo dubbi sul fatto che potevamo essere competitivi. Adesso però dobbiamo lavorare sui dettagli, siccome abbiamo trovato delle condizioni differenti rispetto ai test, oggi faceva molto più caldo. Dobbiamo sopratutto lavorare sul consumo gomme, fattore che farà la differenza in una gara di 22 giri. Sapevamo di poter essere veloci qui in Qatar, il feeling con la moto è molto buono, ma dobbiamo lavorare su alcuni aspetti che ci possono permettere di gestire la gara nel migliore dei modi.” Tra i possibili rivali per la vittoria nella prima gara stagionale, Dovizioso ha detto di non fidarsi troppo di Valentino Rossi:”Oggi ho potuto seguire Valentino a metà turno, e ho avuto la conferma che sta sopratutto lavorando per la gara, guidando con un grande intensità e con potenze basse, in funzione gara, come fanno in molti. L’ ho visto molto bene.”
Sorpreso dal suo risultato a fine giornata Danilo Petrucci. Il pilota umbro ha infatti spiegato di non essersi sentito a suo agio sulla moto come nei test svolti qui a Losail a inizio mese:”Durante la FP1 ho trovato la pista molto sporca e ho avuto sensazioni completamente diverse rispetto ai test. Avevo fresche nella mia mente le simulazioni di gara fatte qui, ma nei test avevo girato costantemente per 3 giorni sempre sugli stessi tempi. Oggi invece non mi sentivo molto a posto, quindi mi sono stupito del tempo che ho realizzato.” Il portacolori del Team Pramac ha comunque evidenziato la necessità di accumulare ancora km nella giornata di domani,  al fine di migliorare il feeling con la moto:”Dobbiamo girare il più possibile, la pista è lunga e le sessioni sono di breve durata, aspetti che non ci danno modo di fare run superiori ai 3-4 giri. Sono comunque contento di vedere che le previsioni dei test, che ci vedevano davanti, erano vere.”
Non pienamente soddisfatto del suo venerdi, ma comunque fiducioso in ottica gara, Jorge Lorenzo:”Poteva andare meglio, ma anche molto peggio, vedendo tanti altri piloti che sono più indietro. Sono molto contento del mio penultimo run, fatto con un pneumatico vecchio, dove sono riuscito a girare sull’ 1’55” basso per 3-4 giri di seguito. Mi è mancato qualcosa per poter girare nei tempi di Dovizioso e Petrucci, ma è anche vero che non ho usato lo pneumatico anteriore nuovo, ho preferito tenermi questa carta da giocare per domani. In generale sono soddisfatto, non mi sento ancora al massimo in frenata, dove ci mancano dei metri per essere più veloci in percorrenza di curva, però abbiamo un bel margine di miglioramento.” Il maiorchino, tuttavia, si aspetta una gara molto equilibrata:”Tutto è possibile, ci sono 7-8 piloti molto vicini, vediamo cosa succederà nel resto del week-end.”

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Umori contrastanti in casa Yamaha. Valentino Rossi ha ottenuto il 9° tempo di giornata, a 4 decimi di distacco da Dovizioso, mentre Maverick Vinales è risultato solamente 11° a fine giornata, staccato di ben 8 decimi dal ducatista.
Il pilota di Tavullia si è dichiarato ottimista in ottica gara:”Nel pomeriggio ho girato molto con le gomme usate e il mio passo non era male, riuscivo a guidare bene la moto. Siamo molto al limite con la gomma anteriore, dovremo scegliere se usare la dura o la media e abbiamo ancora da lavorare sul bilanciamento della moto. Il passo, comunque, non sembra male, anche se siamo tutti molto vicini. Non c’è molta differenza di rendimento tra girare il giorno o la sera, anche se personalmente mi trovo meglio a guidare in notturna, c’è molto più fresco e riesco ad andare più veloce perchè ho meno problemi con la gomma davanti. Questo è positivo, dato che la gara è alle 19 (le 17 italiane, ndr).”
Piuttosto sconsolato Maverick Vinales, apparso in grossa difficoltà come nei test invernali:”Non mi sento a mio agio sulla moto, dobbiamo migliorare un po in tutti gli aspetti. Non sono veloce sopratutto nel T2, e in generale vedo che la situazione non è cambiata molto rispetto ai test. Sul giro singolo posso anche pensare di essere veloce, ma sul passo gara siamo decisamente indietro.” Il pilota spagnolo si è detto preoccupato per il futuro, sopratutto perchè non riesce a capire di quali interventi necessiti la sua Yamaha per risalire la classifica:”Dobbiamo lavorare ancora molto per essere competitivi. Non saprei dire dove è necessario intervenire, è tutto l’inverno che non sento il feeling con la moto, probabilmente dobbiamo provare qualcosa di diverso.”

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E’ stata invece positiva la giornata della Suzuki. Reduce da un 2017 molto travagliato, sopratutto nella prima parte di stagione, la Casa di Hamamatsu ha dimostrato in questa primo giorno di scuola di avere le carte in regola per potersi stabilire nei piani alti della classifica. Alex Rins ha chiuso il suo venerdi al 3° posto, a soli 97 millesimi da Dovizioso, mentre Andrea Iannone ha ottenuto il 5° tempo, staccato di 4 decimi dalla vetta.
Il pilota abruzzese ha però detto di non essersi trovato perfettamente a suo agio sulla moto nel corso della giornata:”Qualche problema l’abbiamo avuto, abbiamo perso un po di grip rispetto al test e sarà un aspetto molto importante da dover recuperare. Qui a Losail sono sempre stato veloce, ma il mio non è stato un giro perfetto. Rispetto al test di inizio mese abbiamo una velocità di punta superiore di 10 km/h, forse a causa del vento a favore, e in staccata arriviamo sempre lunghi.”
Decisamente più soddisfatto Alex Rins:”E’ stata una bellissima giornata. Sono molto contento del lavoro fatto in inverno e di quello svolto oggi. Nelle FP1 mi sono concentrato più sul passo gara, nelle FP2 ho provato il giro da qualifica. Le ultime gare che ho disputato nel 2017 mi hanno insegnato tantissimo, ora ho molta più esperienza su questa moto. Abbiamo accantonato il vecchio motore, che non funzionava molto bene, per svilupparne uno nuovo, abbiamo lavorato sull’aerodinamica della moto e siamo riusciti a migliorare molto anche in quel settore. In Giappone hanno lavorato molto bene, e la moto ha fatto un deciso passo avanti rispetto allo scorso anno.”

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CLASSIFICA COMBINATA PROVE LIBERE LOSAIL – 1. A.Dovizioso (ITA-Ducati) 1’54”361; 2. D.Petrucci (ITA-Ducati) +0”006; 3. A.Rins (SPA-Suzuki) +0”097: 4. J.Lorenzo (SPA-Ducati) +0”470; 5. A.Iannone (ITA-Suzuki) +0”480; 6. M.Marquez (SPA-Honda) +0”489; 7. D.Pedrosa (SPA-Honda) +0”490; 8. C.Crutchlow  (GBR-Honda) +0”491; 9. V.Rossi (ITA-Yamaha) +0”492; 10. J.Zarco (FRA-Yamaha) +0”551.

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