MotoGp, Test privati di Jerez: oggi e domani in pista Aprilia, Ducati Pramac e Ktm

Pubblicato il autore: Davide Curti Segui

Archiviata la prima gara stagionale di Losail, con il successo di Andrea Dovizioso su Marc Marquez e Valentino Rossi, la MotoGP torna in pista per una tre giorni di test privati sul circuito di Jerez. Ieri, il primo a giocarsi la carta dei test – sono 5 le opportunità per ogni team di effettuare dei test nell’arco di una stagione – era stato il team HRC Repsol, sceso in pista con il portacolori Marc Marquez. Lo spagnolo ha girato in una pista blindata sia alla stampa che a tifosi, a dimostrazione che probabilmente la Honda stesse provando del materiale nuovo da tenere celato da occhi indiscreti.
Oggi a scendere in pista sul circuito andaluso saranno invece i piloti del team Ducati Pramac, Danilo Petrucci e Jack Miller, ai quali si affiancheranno i piloti della squadra ufficiale Ducati in Superbike: Marco Melandri e Chaz Davies, fresco vincitore di gara-2, domenica in Thailandia. Ai piloti Ducati si affiancheranno un pilota del team Aprilia Racing MotoGp e due piloti Ktm, uno per la MotoGP e uno per la Moto2. In pista anche il collaudatore della Honda Hrc, Stefan Bradl.

MOTOGP TEST JEREZ: NUOVO FORCELLONE IN CARBONIO ANCHE PER L’APRILIA. Durante il primo weekend della stagione, in Qatar, gli occhi degli addetti ai lavori si erano soffermati sulla nuova forcella in fibra di carbonio della Honda RC213V, testa da Marquez e Pedrosa durante le prove e utilizzata poi durante la gara. Anche se non si è trattato di una novità assoluta per la MotoGP – la prima ad utilizzare questo tipo di forcella, infatti, fu la Ducati, addirittura nella stagione 2009 – il ritorno a questa soluzione da parte del team HRC, sembra aver scatenato nel paddock un dibattito sull’opportunità dell’utilizzo di forcelle monoblocco in fibra, anche da parte delle altre case. E proprio sulla scorta di questa ipotesi, l’Aprilia sarebbe intenzionata a sfruttare la finestra dei test di Jerez proprio per testare sulla RS-GP una nuova forcella in fibra di carbonio. A parlare dei vantaggi che un braccio monoblocco basculante di questo tipo può dare a una moto, il direttore della tecnologia della MotoGP, già Direttore Generale di Ducati Corse, Corrado Cecchinelli: “La tecnologia convenzionale prevede l’utilizzo dell’alluminio pressofuso e quindi, offre dei risultati più accettabili. Però, secondo me, la fibra di carbonio è migliore in caso di inconvenienti”. Ovviamente sarà il feeling dei piloti nella guida a decidere sul suo impiego o meno, e solo nel fine settimana del Gp di Argentina, in programma domenica 8 aprile, vedremo se anche in casa Aprilia sarà stato deliberato l’utilizzo del braccio in carbonio.

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