Superbike Thai FP3: Rea e Kawasaki alla riscossa. 4°Melandri davanti a Davies

Pubblicato il autore: Davide Curti Segui

Jonathan Rea e la Kawasaki tornano a fare la voce grossa. Sulla pista thailandese di Buriram, dove finora le verdone hanno conosciuto solo la vittoria – 6 successi in altrettante gare -, Jonathan Rea (1’33”327) e Tom Sykes (1’33”384) hanno chiuse le FP3 del venerdì al primo e al secondo posto della classifica dei migliori tempi. L’occasione era ghiotta e la casa di Akashi non ha tardato a inviare, alla prima occasione utile, la propria risposta alla Ducati dopo la batosta di Phillip Island.
Alle spalle del duo Kawasaki, la MV Augusta di Jordi Torres, terzo a soli 70 millesimi dal leader nord irlandese. Veloci anche le Ducati del team Aruba.it Racing, con Marco Melandri quarto a 97 millesimi e Chaz Davis, quinto, a soli nove millesimi dal compagno di box. Più indietro le Aprilia: Eugene Laverty ha chiuso il venerdì al nono posto col tempo di (1’33”851), mentre era addirittura al comando della classifica al termine delle FP2. Undicesimo l’altro alfiere del team Milwakee, Lorenzo Savadori. Tra le due Aprilia la R1 del Pata Yamaha Official SBK Team di Alex Lowes, che chiude la top ten.

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Le tre sessioni del venerdì, che in base al nuovo regolamento hanno una durata di soli 40 minuti ciascuna, hanno comunque dato delle indicazioni importanti anche in ottica di gara1, che si disputerà sabato alle 10 (ora italiana). Dall’analisi dei tempi è stato possibile desumere quanto le due ZX-10RR del Kawasaki Racing Team siano a posto anche sulla lunga distanza. Jonathan Rea ha infatti effettuato una simulazione coprendo l’intera distanza della gara e girando con il passo costante dell’1’34 basso, con tre passaggi al di sotto di questo muro. In linea con le sue prestazioni anche il compagno di squadra Tom Sykes, che si è battuto fino alla fine per cercare di finire davanti al campione del mondo. Vedremo domani mattina, se nel gioco delle libere, qualcuno abbia deciso di nascondere le proprie carte in vista della Superpole.

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