F1, Gp Azerbaijan; Vettel: “Favoriti? La macchina è forte. Ricciardo? Non posso aiutarlo io a firmare”

Pubblicato il autore: Aote Segui

Sebastian Vettel – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Archiviato il Gran Premio di Cina la Ferrari e Sebastian Vettel, dal’alto della vetta nella classifica del Mondiale, si proiettano sul Gran Premio di Azerbaijan; un circuito, quello di Baku, che ricorda, per caratteristiche, quello di Melbourne, dove Vettel ha centrato la prima vittoria della stagione.
Il tedesco, nel corso delle dichiarazioni di vigilia del Gp, torna anche sul Gp di Cina, per certi verso sfortunato e per il quale non mancano le recriminazioni, dopo un qualifica che aveva visto le Rosse prendersi la prima fila: “Mi fa piacere che Verstappen sia venuto a scusarsi. Detto ciò ci sta che una gara su ventuno del Mondiale vada storta ma anche noi abbiamo commesso degli errori, soprattutto nella pianificazione dei pit stop; abbiamo sottovalutato le possibilità di undercut di chi ci seguiva e abbiamo perso delle posizioni“.
In programma, come detto, il Gran Premio di Baku, per il quale in molti candidano la Ferrari al ruolo di favorita; Sebastian Vettel butta acqua sul fuoco e predica prudenza, riconoscendo il valore degli avversari: “E’ giusto dire che ci sono tre macchine che sono molto vicine. Per questo la differenza la faranno i dettagli, così come è stato in Cina a favore della Red Bull. Di certo la nostra macchina è forte, e lo è stata ovunque fino ad ora“.

Convinto del potenziale della Rossa in terra azera è anche Kimi Raikkonen, reduce dal podio cinese, il secondo della stagione: “Sarei stupito se non fossimo in lotta per vincere“; il finlandese ha anche risposto alle domande relative alle strategie di gara, che spesso non sembrano averlo favorito, e anche sul suo futuro, visto il contratto in scadenza con la Rossa a fine stagione: “Le gerarchie in squadra le determinano le qualifiche, è sempre stato così da quando corro. Anche sul mio futuro ne sento sempre tante, ma quello che mi interessa è dare sempre il massimo e devo dire che, fino ad ora, mi sto divertendo molto“.

Sul finlandese incombe però minacciosa la sagoma di Daniel Ricciardo; l’australiano è in scadenza di contratto a sua volta con la Red Bull, che sembrerebbe aver scelto Max Verstappen come pilota sul quale puntare per il proprio futuro. Lo stesso Ricciardo, nei giorni scorsi,ha mostrato segnali di insofferenza per questa situazione e, di certo,non dove fare troppa fatica per trovare estimatori nel Circus della Formula 1.
Le voci di mercato che lo vedrebbero nel mirino di Ferrari e Mercedes, vista la scadenza di contratto anche di Bottas, si moltiplicano e anche Sebastian Vettel si è trovato a commentarle, non mostrando un eccessivo entusiasmo alla possibilità di ricostituire a Maranello la coppia con Ricciardo, già vista in Red Bull nel 2014: “Non posso aiutarlo a venire in Ferrari. Si tratta di mettere la firma su un pezzo di carta e non posso metterla per lui. Le voci sul suo futuro non mi interessano, siamo stati già compagni di squadra, tra l’altro in un anno per me molto complicato. Di certo non gli serviva la vittoria in Cina per dimostrare il suo valore“.

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