Formula 1, Ricciardo e le condizioni del rinnovo con Red Bull: Dobbiamo vincere di più

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui
MELBOURNE, AUSTRALIA - MARCH 22: Daniel Ricciardo of Australia and Red Bull Racing in the Drivers Press Conference during previews ahead of the Australian Formula One Grand Prix at Albert Park on March 22, 2018 in Melbourne, Australia. (Photo by Clive Mason/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Vincere di più e magari provare ad essere tra le pretendenti più accreditate per il titolo mondiale di Formula Uno. Sarebbero queste le condizioni che permetterebbero alla Red Bull di convincere Daniel Ricciardo a rinnovare il contratto, in scadenza alla fine di questa stagione.

Il pilota australiano di origini italiane è stato l’inatteso protagonista del Gran Premio di Cina, terzo appuntamento del calendario 2018. Inatteso, visto che la scuderia austriaca non era tra le favorite per la vittoria finale, data per terza forza in pista dietro Ferrari e Mercedes. Ma una serie di coincidenze di gara e una strategia brillante da parte del team, ha consentito a Ricciardo di salire sul gradino più alto del podio, precedendo la Mercedes di Valtteri Bottas e la Ferrari di Kimi Raikkonen. Sarebbe potuto essere un vero trionfo, magari anche una doppietta se Max Verstappen, forse l’uomo di punta della scuderia, non avesse gettato alle ortiche il suo graduale recupero, con una sciagurata manovra su Sebastian Vettel, che gli è costata 10 secondi di penalità e il 5° posto finale. Invece il pilota di Perth, con decisione ma estremo rispetto dell’avversario, ha portato a casa il bottino pieno, accendendo su di lui quei riflettori che talvolta sembrano offuscarsi a causa dell’ingombrante presenza di un ‘peperino’ come l’olandese.

La brillante prestazione di Shanghai non è affatto passata inosservata agli occhi di top team come Ferrari e Mercedes, anche loro alle prese con la scadenza degli accordi con Raikkonen (prossimo al ritiro) e Bottas e senz’altro ingolosite dalla possibilità di ingaggiare un pilota di talento. Le voci di un certo interesse da parte della scuderia di Brackley hanno preso corpo direttamente nel paddock cinese. Il team principal Toto Wolff, infatti, si è lasciato scappare poche ma sibilline parole al termine del Gp: “Daniel è uno dei piloti più interessanti sul mercato e ne ha dato un’ulteriore prova qua in Cina”. Entusiasmo subito sopito dalla replica del consulente Red Bull, Helmut Marko: “Toto ci ha già provato con Verstappen e lo stesso accadrà con Ricciardo”.

Dunque il gioiello australiano dovrebbe restare al volante della Red Bull, almeno stando alle intenzioni della dirigenza. Ma ad agitare i sonni di Marko, del patron Dietrich Mateschitz e del team manager Chris Horner, ci ha pensato proprio il diretto interessato.  In un’intervista rilasciata all’emittente australiana Channel 10, Ricciardo ha parlato del suo futuro e di come non sia ancora del tutto chiaro. “Voglio assolutamente avere la miglior macchina. La scorsa settimana ho dimostrato che se si presenta l’occasione sono in grado di coglierla al volo e ho le capacità per sopportare la pressione”, ha affermato il 28enne. Alla domanda su ciò che sarà di lui la prossima stagione ha lasciato un velo di mistero, facendo comunque intendere che le possibilità di un rinnovo aumenterebbero nettamente con la certezza di una monoposto competitiva: “Non voglio che il successo di domenica resti un caso isolato. Se possiamo vincere di più con la Red Bull, il futuro può essere molto interessante. In caso contrario, suppongo che ci siano anche delle altre opzioni”. Sulla possibilità di puntare al titolo iridato già in questa stagione, Ricciardo non ha dubbi: “Ritengo sia troppo presto per dirlo, dovremo essere più costanti. Ma se dovessimo vincere a Baku, potremmo iniziare a pensarci”. 

Stando così le cose, la Red Bull è avvisata…

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: